Parassiti
04 Agosto 2023 Per ridurre la pericolosità delle zecche (causa anche della malattia di Lyme) è stato testato un vaccino innovativo che mira al microbiota.

La malattia di Lyme è causata da un batterio, Borrelia, trasportato e trasmesso dalle zecche.
Nonostante molte ricerche, non è disponibile alcun vaccino contro questa malattia. Per questo l'INRAE, in collaborazione con ANSES e con la Scuola nazionale di veterinaria di Alfort sta proponendo una nuova forma di vaccinazione, indiretta e mirata alle zecche, per combattere la malattia di Lyme. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Microbiome.
Il concetto si basa su un vaccino che distrugge il microbiota della zecca. Per i loro esperimenti, i ricercatori hanno iniettato il vaccino nei topi, utilizzando un altro batterio, innocuo in questo contesto, come cavallo di Troia.
Una volta nel corpo, questo innocuo batterio provoca la produzione di anticorpi da parte del topo.
Se il topo viene poi morso da una zecca, questi anticorpi interagiscono con il microbiota della zecca e lo modificano. L'analisi delle zecche dopo il morso mostra che portano molto meno Borrelia di quelle che hanno morso animali non vaccinati. In altri termini, questo vaccino, somministrato a un topo, “protegge” la zecca dalla colonizzazione da parte di Borrelia, ma non il topo dalla malattia.
Questo studio pone due basi: nuove conoscenze sull'importanza del microbiota nell'infezione delle zecche da Borrelia e una possibile strategia di vaccinazione innovativa. I dati, quindi, suggeriscono lo sviluppo di una strategia di vaccinazione innovativa volta a distruggere il microbiota del vettore dell'agente della malattia di Lyme.
Wu-Chuang A., Mateos-Hernandez L., Maitre A. et al. (2023). Microbiota perturbation by anti-microbiota vaccine reduces the colonization of Borrelia afzelii in Ixodes ricinus. Microbiome. DOI : 10.1186/s40168-023-01599-7
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