Animali da Reddito
07 Novembre 2025La Regione stanzia fondi straordinari per le aziende zootecniche danneggiate dalla diffusione della malattia virale: previste procedure semplificate e una task force di monitoraggio

In Umbria l’Assemblea legislativa ha approvato all’unanimità una mozione che impegna la Giunta a istituire un fondo straordinario per sostenere le aziende agricole colpite dalla Lingua blu (Bluetongue), l’infezione virale che ha causato oltre mille decessi di capi in 140 focolai sul territorio regionale. Le nuove misure prevedono risorse aggiuntive, criteri di ristoro più equi e una task force dedicata al monitoraggio dell’epidemia in collaborazione con le associazioni di categoria.
La malattia della Lingua blu ha colpito con particolare virulenza il territorio dell’Umbria, dove si sono registrati ben 140 focolai e oltre mille capi di bestiame morti tra ovini, bovini e caprini. Questa epidemia ha causato e continua a causare ingenti perdite il comparto zootecnico della regione, sia dirette (mortalità degli animali, abbattimenti, costi di gestione sanitaria) che indirette (riduzione della produttività, calo del reddito, difficoltà nella commercializzazione e nell’esportazione).
In particolare, la malattia causa una forte riduzione della produzione di latte e incide negativamente sulla capacità riproduttiva degli animali, determinando un quadro di emergenza sanitaria che si ripercuote anche nei mercati, influenzando la commercializzazione di carne, latte e formaggi. In alcune zone, come la Valnerina per esempio, le perdite sono stimate fino al 15% del patrimonio ovino.
Le misure di contenimento e prevenzione non sono sempre sufficienti a evitare la diffusione del virus e i danni economici che ne derivano. Spesso gli agricoltori si trovano a sostenere costi imprevisti per la vaccinazione, la sorveglianza e la gestione degli animali malati. La Regione Umbria ha già attivato un piano di ristori, offrendo contributi fino a 250 euro per capo bovino e 70 euro per ovicaprino deceduto, oltre al rimborso per lo smaltimento delle carcasse.
La mozione approvata in Aula all’unanimità prevede l’istituzione di un fondo straordinario e dedicato nel Bilancio di previsione 2026, con risorse economiche aggiuntive rispetto a quelle già stanziate, destinate a sostenere le aziende agricole umbre colpite. Gli aiuti terranno conto delle perdite dirette e indirette e mirano a semplificare le procedure burocratiche per l’accesso ai fondi.
La Giunta, inoltre, istituirà una task force regionale, in collaborazione con le associazioni di categoria, per seguire l’evoluzione epidemiologica e verificare l’efficacia delle misure adottate.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
19/05/2026
Il Ministero della Salute risponde all’ANMVI: nessun rinvio al 1° giugno per l’accesso a Vetinfo con SPID, CIE o CNS. Accolta la proposta di estendere la sessione operativa da 2 a 4 ore....
A cura di Redazione Vet33
19/05/2026
Uno studio sierologico del Friedrich-Loeffler-Institut su 987 mammiferi selvatici nel nord-est della Germania rileva anticorpi H5 nel 12,5-21,9% dei carnivori e nel 3,5% dei cinghiali. Implicazioni...
A cura di Redazione Vet33
19/05/2026
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del D.Lgs. 136/2022: l’Italia definisce le malattie animali non comprese nel Regolamento UE 2016/429 ma soggette a sorveglianza nazionale. Tra...
A cura di Redazione Vet33
19/05/2026
La Fao ha scelto ClassyFarm, il sistema sviluppato dall’IZSLER e dal Ministero della Salute, come piattaforma di riferimento mondiale nel programma RenoFarm contro l’antimicrobico-resistenza. In...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022