Animali da Reddito
17 Luglio 2025Riconosciuti ristori economici per le perdite causate dall’epidemia di Bluetongue. In Umbria attivati fondi regionali per capi ovini e bovini, mentre in Abruzzo la Camera di Commercio del Gran Sasso lavora a un bando congiunto per sostenere il comparto

Scattano i primi indennizzi per gli allevatori colpiti dall’epidemia di Bluetongue. In Umbria, la Giunta regionale ha approvato un piano di ristori economici per bovini e ovicaprini deceduti, con contributi fino a 250 euro a capo. La misura, proposta dall’assessora all’Agricoltura Simona Meloni, prevede anche il rimborso per lo smaltimento delle carcasse e incentiva la vaccinazione volontaria. In parallelo, in Abruzzo, la Camera di Commercio del Gran Sasso ha annunciato un bando straordinario per sostenere gli allevatori, con fondi camerali pronti all’uso e la collaborazione di Regione, enti locali e associazioni di categoria. L’obiettivo è arginare i danni dell’emergenza e rilanciare il comparto zootecnico.
La Regione Umbria ha approvato una delibera per attivare indennizzi a favore degli allevatori colpiti dall’epidemia di Lingua blu, che nelle ultime settimane ha provocato gravi danni soprattutto negli allevamenti ovini. Il provvedimento, proposto dall’Assessore all’Agricoltura Simona Meloni, prevede ristori economici per la mortalità degli animali e per lo smaltimento delle carcasse: 250 euro a capo per bovino e 70 euro a capo per ovicaprini, fino al 90% del valore di mercato stimato da Ismea.
“Questa delibera – ha spiegato Simona Meloni – è frutto di un lavoro rapido, concreto e condiviso tra gli uffici regionali, i servizi veterinari delle Usl Umbria 1 e 2 e le rappresentanze di categoria. Non possiamo lasciare sole le aziende zootecniche umbre di fronte a un’emergenza sanitaria che incide pesantemente sulla loro attività e sul benessere animale. Gli indennizzi rappresentano una prima risposta concreta, alla quale affiancheremo azioni strutturali di prevenzione e contenimento della malattia”.
“La tutela della salute animale e la salvaguardia delle nostre imprese zootecniche – ha detto ancora – sono una priorità politica e amministrativa. Abbiamo attivato gli strumenti normativi e finanziari disponibili per intervenire subito, dimostrando che la Regione è presente, operativa e accanto a chi ogni giorno presidia le nostre aree rurali”.
La misura si basa sulla legge regionale 12/2015 e sarà finanziata con il Fondo unico per l’agricoltura, già istituito con deliberazione consiliare numero 398/2024 e rimodulato per l’occasione in virtù della sua flessibilità, gestito da Gepafin. Potranno beneficiare degli indennizzi gli allevatori con casi di morbilità e mortalità ufficialmente riconosciuti dai servizi veterinari territoriali e notificati sul portale Siman.
Al fianco del supporto economico, la Regione ha promosso la vaccinazione volontaria degli ovini, con possibile estensione ai bovini, e l’adozione di misure di contenimento della malattia, come l’uso di insetticidi, il confinamento notturno degli animali in ricoveri protetti e la rimozione dei ristagni d’acqua.
Anche l’Abruzzo si mobilita. La Camera di Commercio del Gran Sasso ha annunciato l’imminente attivazione di un bando congiunto, in collaborazione con le associazioni di categoria e gli enti locali. L’iniziativa, illustrata dalla Presidente Antonella Ballone, prevede l’utilizzo di fondi camerali immediatamente disponibili per sostenere gli allevatori duramente colpiti dall’emergenza sanitaria.
Il bando, sottolinea la presidente, rappresenta “il primo passo per l’avvio di iniziative concrete volte a rilanciare l’intero settore agropastorale, con un’attenzione particolare alla valorizzazione dei prodotti alimentari Made in Abruzzo. Ringrazio per la sempre fattiva presenza e collaborazione – aggiunge la Presidente – il vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, che ha già attivato un tavolo per la zootecnia con l’obiettivo di contenere la malattia”.
Il bando si inserisce in un ampio piano di rilancio del settore agropastorale e di valorizzazione del Made in Abruzzo, in sinergia con la Regione e con il supporto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo, Coldiretti, CIA e delle amministrazioni locali. Sono Previsti anche ristori per i capi deceduti, compensazioni per la perdita di produzione e incentivi per la rigenerazione delle greggi. Inoltre, le risorse destinate a storiche fiere locali saranno riallocate in favore degli allevatori.
CITATI: ANTONELLA BELLONE, EMANUELE IMPRUDENTE, SIMONA MELONI“Sentiamo il dovere e la responsabilità di essere al fianco degli allevatori abruzzesi in questo momento critico” dichiara Imprudente. “Il nostro impegno è quello di mettere in campo misure di sostegno, per affrontare l’impatto dell’emergenza e contribuire alla tenuta del comparto, con interventi che prevedono ristori per i capi morti e le perdite di produzione ed il sostegno alla rigenerazione delle greggi”.
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