Ricerca
15 Ottobre 2025Un team di ricerca europeo ha sviluppato nuovi test RT-PCR digitali capaci di identificare il virus dell’influenza aviaria H5N1 e altri virus influenzali con maggiore sensibilità e precisione, anche in campioni complessi come le acque reflue

L’influenza aviaria ad alta patogenicità (H5N1) continua a rappresentare una minaccia globale per la salute animale e pubblica, con milioni di uccelli già infettati e casi sempre più frequenti in mammiferi. Per migliorare la sorveglianza e la rapidità diagnostica, il Joint Research Center (JRC) della Commissione Europea ha sviluppato nuovi test RT-PCR digitali in grado di rilevare il virus con estrema precisione anche in matrici difficili, come le acque reflue. Lo studio, realizzato in collaborazione con diversi enti europei, apre la strada a un monitoraggio più efficace dei focolai e del rischio zoonotico associato al ceppo H5Nx.
L’influenza aviaria si sta diffondendo rapidamente in tutto il mondo, portando ad abbattimenti di massa di polli o tacchini negli allevamenti avicoli a causa della sua natura altamente contagiosa e mortale.
La preoccupazione maggiore per la diffusione del virus è legata al fatto che può infettare anche i mammiferi, tra cui bovini, gatti ed esseri umani. Sebbene non si sia in grado di diffondersi tra un essere umano e un altro, la sua capacità di infettare i mammiferi solleva problemi di salute pubblica e richiede un maggiore monitoraggio.
L’influenza aviaria ad alta patogenicità è senza dubbio un problema sanitario a livello mondiale; la conoscenza della diffusione del virus e la sua rapida identificazione sono essenziali per controllare la malattia.
Oggi esistono test, nuovi e accurati, che possono rilevare il virus in modo molto specifico. Questi test, sviluppati dal JRC, possono monitorare la diffusione del virus in varie tipologie di campioni, comprese le acque reflue.
Uno studio congiunto di vari enti a livello europeo ha sviluppato due saggi digitali RT-PCR, uno in grado di rilevare specificamente l’influenza ad alta patogenicità A (H5Nx) clade 2.3.4.4b, virus noti per la diffusione in tutto il mondo, e il secondo in grado di rilevare una gamma più ampia di virus dell’influenza A, compresa l’influenza stagionale. Possono essere utilizzati separatamente o in combinazione come approccio diagnostico singolo (saggio duplex).
I test RT-PCR digitali di nuova concezione sono avanzati e più sensibili rispetto alle versioni RT-PCR convenzionali. I test digitali sono un modo ad alta precisione per rilevare e misurare piccole quantità di materiale genetico RNA del virus anche in matrici complesse come campioni di acque reflue in cui più di un virus può coesistere.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
19/06/2026
Il voto al Senato sul DDL 1552 sulla caccia slitta al 23 giugno per mancanza del numero legale. La riforma, promossa dal Ministro Lollobrigida, punta alla “gestione attiva” della fauna selvatica...
A cura di Redazione Vet33
19/06/2026
Vari studi clinici confermano l'efficacia degli acidi grassi Omega3 su cute, articolazioni, reni e performance cognitive di cani e gatti. Necon Pet Food ha formulato Salmoil in sei ricette funzionali
A cura di Redazione Vet33
19/06/2026
GUNA amplia la linea GUNA4Pets con quattro nuovi mangimi complementari formulati per supportare rilassamento, articolazioni, funzione cognitiva e funzione renale di cani e gatti, senza indurre...
A cura di Redazione Vet33
19/06/2026
Un cane in New Mexico è stato colpito da New World Screwworm nel mese di giugno, primo caso documentato in un animale domestico nel focolaio statunitense. I medici veterinari Usa indicano sintomi da...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022