Cani
15 Ottobre 2025Il Tribunale federale svizzero ha respinto il ricorso del proprietario di Bodin, un incrocio giudicato discendente di un American Staffordshire Terrier, razza vietata nel cantone. L’uomo dovrà trasferirsi o collocare l’animale altrove

Un cane dovrà lasciare il Canton Zurigo perché ritenuto appartenente a una razza vietata. Lo ha deciso il Tribunale federale svizzero, che ha respinto il ricorso del proprietario contro la valutazione del Servizio veterinario cantonale. L’animale, di nome Bodin, era stato giudicato come incrocio con un American Staffordshire Terrier, una delle razze considerate pericolose e bandite dal territorio dal 2008.
Bodin era stato acquistato nel 2019 in Germania come incrocio tra un Bulldog e un Bassotto delle Alpi. Notato dalla polizia municipale per strada, è stato sottoposto a una perizia veterinaria che ne ha valutato la conformazione morfologica come riconducibile a un American Staffordshire Terrier, una razza vietata nel Canton Zurigo.
Il proprietario ha presentato ricorso, sostenendo che un’analisi basata solo sull’aspetto fisico fosse “superficiale” e insufficiente per stabilire la pericolosità dell’animale. Tuttavia, il Tribunale federale ha confermato la validità della perizia del Servizio veterinario cantonale di Zurigo, giudicando legittima la decisione delle autorità locali.
Secondo la normativa zurighese, l’incrocio con razze considerate pericolose è vietato se la loro percentuale nel pedigree supera il 12,5%. L’uomo dovrà quindi trasferirsi in un altro cantone, dove la razza non è vietata, o collocare altrove il cane, che oggi ha sei anni e mezzo.
Il divieto, approvato dai cittadini nel 2008, include diverse razze considerate potenzialmente aggressive. I giudici, inoltre, hanno stabilito che tali restrizioni non violano le libertà personali del proprietario.
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