Professione
26 Settembre 2025Dopo sei mesi di concertazione, le tre sigle tracciano un bilancio incoraggiante. Focus su Legge di Bilancio, specializzazioni veterinarie e riorganizzazione del sistema regionale

Anmvi, Fnovi e SIVeMP hanno fatto il punto a Cremona sui primi sei mesi di concertazione avviata nel mandato 2025-2028. Il bilancio è positivo: l’Accordo Stato-Regioni sul sistema veterinario regionale, la Legge di Bilancio e il disegno di legge delega sulle professioni sanitarie sono i principali terreni di convergenza, con riflessi sulla professione, sull’Accademia e sul ruolo del veterinario nelle produzioni agro-zootecniche.
Giovedì 25 settembre, l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani, la Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani e il Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica si sono riunite a Cremona, presso Palazzo Trecchi. L’incontro è stato una tappa del percorso di concertazione tra i tre enti, che ha visto i rispettivi vertici impegnati in una verifica sull’attuazione della piattaforma programmatica presentata all’inizio del mandato 2025-2028.
Il recente Accordo Stato-Regioni sulla riorganizzazione del sistema veterinario regionale è un traguardo storico e apprezzato, che potrà efficacemente restituire autorità al nodo veterinario regionale quanto più sarà declinato con coerenza ed efficacia.
Nell’ambito delle produzioni agro-zootecniche, i tre enti hanno convenuto sulla necessità di mantenere una priorità d’attenzione al ruolo veterinario, in fase di autocontrollo, di controllo ufficiale e di certificazione di qualità.
Il Disegno di legge delega sulle professioni sanitarie, approvato dal Governo con la corsia preferenziale di un collegato alla Legge di Bilancio, dovrà essere il contenitore per concretizzare l’impegno sulle specializzazioni veterinarie, dettato dal comma 339 della scorsa manovra finanziaria.
Lo stesso ddl delega offre anche l’occasione per azioni sui decisori politici finalizzate a considerare la professione veterinaria nella sua peculiare specificità di professione sanitaria. I contenuti del ddl si prestano anche a riflessioni sul versante accademico, alla luce della Direttiva Delegata (Ue) 2025/1223 che, con il riordino del piano di studi veterinario, impone riflessioni sul percorso dell’Accademia nel dotare il sistema sanitario, economico sociale italiano delle professionalità richieste.
Le tre sigle hanno valutato positivamente i risultati raggiunti, grazie a una rappresentanza unitaria, capace di convergere su tematiche ordinistiche, sindacali e professionali. Il bilancio del primo semestre di concertazione tra gli enti è positivo e incoraggiante. Questo metodo proseguirà a cadenze regolari, per una verifica costante delle iniziative congiunte e delle conseguenti risposte istituzionali.
TAG: ANMVI, DIRETTIVA DELEGATA (UE) 2025/1223, FNOVI, SERVIZI VETERINARI REGIONALI, SIVEMP, SPECIALIZZAZIONISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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