Ambiente
19 Novembre 2025L’Ats di Milano segnala un cluster di legionellosi tra fine ottobre e novembre: 11 casi, un decesso e 8 ricoveri. Campionamenti in corso nelle abitazioni delle persone colpite, verifiche nelle reti idriche e nei luoghi sensibili del quartiere

Un focolaio di legionella è stato confermato nel quartiere San Siro di Milano, dove l’Agenzia di Tutela della Salute (Ats) ha registrato 11 casi, un decesso e 8 ricoveri. I pazienti colpiti, tutti residenti in edifici diversi e senza contatti tra loro, presentano fattori predisponenti alla malattia. Intanto, i tecnici proseguono con campionamenti nelle abitazioni e con le verifiche su altri impianti del quartiere per individuare la possibile fonte di contaminazione, mentre continua la sorveglianza epidemiologica per intercettare nuovi casi.
Un morto e altri 11 casi di Legionella sono stati segnalati a Milano, dove si teme un focolaio nel quartiere di San Siro, nella zona di via Rembrandt. L’Ats della città sta gestendo la situazione con gli 11 casi che “presentano fattori di rischio predisponenti per l’infezione da legionella. Una persona è deceduta e, attualmente, 8 sono ricoverate” per complicanze legate all’infezione. Questo il primo bilancio diffuso mentre proseguono gli accertamenti.
“Sono state avviate indagini volte a identificare l’origine nel contagio con campionamenti nelle abitazioni, i cui esiti di laboratorio sono ancora in corso e con la valutazione di altri luoghi sensibili del quartiere”, informa l’Ats in una nota.
I pazienti sono tutte persone che presentano fattori di rischio predisponenti per l’infezione, come la grande età, malattie croniche e un sistema di per sé già indebolito; vivono in stabili diversi nella zona adiacente a via Rembrandt, non si conoscono tra di loro e sembrano non avere collegamenti comuni.
Le prime indicazioni di sintomi risalirebbero a fine ottobre. Nel frattempo, l’Ats ha eseguito campionamenti nelle abitazioni delle persone coinvolte e fatto una valutazione di altri luoghi sensibili del quartiere. Mentre si stanno completando le indagini ambientali, continua l’attività di sorveglianza epidemiologica.
La legionella è un batterio che vive negli ambienti acquatici, da cui può diffondersi nella rete idrica delle abitazioni e di altri impianti. Il contagio avviene esclusivamente attraverso l’inalazione di aerosol di acqua contaminata. Non è possibile il contagio da persona a persona, né bevendo l’acqua.
TAG: ATS DI MILANO, LEGIONELLA, SALUTE PUBBLICASe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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