Professione
04 Febbraio 2025Dal benessere animale alla lotta all’antibiotico-resistenza, fino alle malattie emergenti. Il Ministero della Salute ha definito gli obiettivi strategici per il 2025 in ottica One Health

Nei giorni scorsi, il Ministero della Salute ha pubblicato l’Atto di indirizzo 2025, documento che ogni anno individua le priorità politiche per l’operato del Ministero e i compiti che ciascun dipartimento dovrà svolgere. Per quanto riguarda il settore veterinario, tra gli obiettivi al centro dell’agenda di quest’anno vi sono l’attuazione di un approccio One Health, la prosecuzione del Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (Pncar), attività di prevenzione e sorveglianza delle zoonosi, il monitoraggio delle malattie trasmesse dagli alimenti, lo sviluppo di programmi operativi salute-ambiente-clima, nuovi programmi formativi interdisciplinari e la tutela del benessere animale.
Tra i temi cruciali, il benessere animale, la sicurezza alimentare e la sorveglianza integrata in ambito One Health. Fra gli impegni più rilevanti, il reclutamento di personale tecnico e dirigenti per rafforzare gli Uffici periferici, la prevenzione delle malattie animali emergenti, il potenziamento della ricerca negli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (Izs) e il contrasto all’antibiotico-resistenza attraverso il monitoraggio e la condivisione dei dati. Questi gli obiettivi identificati come prioritari dal Ministero della Salute per il 2025.
Il Ministero ha esplicitamente previsto un approccio One Health, ovvero integrato, che considera salute umana, salute animale e ambientale come interconnesse. Questo implica il coinvolgimento di medici veterinari nel monitoraggio, nella prevenzione e nel controllo delle zoonosi e delle malattie trasmissibili legate agli animali.
Nel campo delle arbovirosi, continueranno le attività previste dal Piano Nazionale di Prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (Pna) 2020-2025. In particolare, in ottica di One Health, continueranno le diverse attività di sorveglianza integrata, umana, veterinaria ed entomologica nell’ambito dei settori epidemiologico, virologico e della sicurezza di sangue e trapianti.
Al fine di garantire l’ottimale funzionamento del Ministero e potenziarne le attività con la dotazione di personale tecnico, continueranno le iniziative volte al reclutamento di funzionari con il profilo di funzionario sanitario e tecnico della prevenzione a supporto dell’attività svolta dagli Uffici e saranno concluse le procedure in corso per il reclutamento di dirigenti sanitari medici e veterinari.
Nell’ottica di miglioramento della sorveglianza Amr, continuerà il coordinamento e la supervisione del Piano di monitoraggio armonizzato sulla resistenza agli antimicrobici dei batteri zoonotici e commensali (predisposto in accordo alla Decisione 2020/1729/EU). Verrà incrementata, inoltre, la condivisione e la divulgazione dei dati ottenuti attraverso la predisposizione di opportuna reportistica nazionale e attraverso la realizzazione di appositi cruscotti che garantiscano maggior accessibilità e fruibilità ai risultati di antibiotico-resistenza.
Con riferimento alle attuali epidemie presenti sul territorio nazionale di Influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) e di Peste suina africana (PSA), al fine di una efficiente gestione dell’emergenza, sarà posta particolare attenzione al settore della valutazione della biosicurezza negli allevamenti migliorando l’attività di elaborazione di specifiche checklist da applicarsi nell’ambito del controllo ufficiale per le diverse specie animali.
Al fine di contribuire, più in generale, al rafforzamento della resilienza del sistema di sanità pubblica veterinaria a seguito dell’insorgenza di epidemie di malattie animali anche emergenti, sarà potenziata l’attività di controllo e prevenzione attraverso specifici progetti di ricerca e collaborazione tra enti e autorità sia in ambito nazionale che internazionale.
In particolare, sono previste azioni per migliorare la gestione dei focolai, con il tracciamento e l’interoperabilità dei dati clinici e veterinari.
Nel corso del 2025 sarà potenziato il processo della Ricerca Corrente degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali attraverso la promozione di tavoli tecnici, privilegiando la realizzazione di progetti di ricerca che vedano la confluenza delle migliori expertise tecnico-scientifiche sulle diverse materie trattate, in un’ottica di ottimizzazione delle risorse disponibili.
TAG: AMR, ATTO DI INDIRIZZO, IZS, MEDICI VETERINARI, MINISTERO DELLA SALUTE, ONE HEALTH, PNA, ZOONOSISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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