Professione
13 Gennaio 2025Il Presidente Fnovi Gaetano Penocchio ha discusso con il Ministro della Salute Orazio Schillaci le sfide della professione veterinaria, dall’offerta formativa alle misure di prevenzione per affrontare emergenze come l’afta epizootica

Venerdì 10 gennaio, Gaetano Penocchio, Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani (Fnovi), ha incontrato il Ministro Orazio Schillaci per rafforzare il dialogo tra la professione veterinaria e il Ministero della Salute. Durante l’incontro sono stati affrontati diversi temi, tra cui i fabbisogni dei medici veterinari, l’adeguatezza dell’offerta formativa e le criticità legate alla formazione post-laurea, con una particolare attenzione al collocamento delle scuole di specialità in Area sanitaria. La discussione ha anche toccato il progetto di un nuovo corso di laurea in medici veterinaria proposto da un’Università privata e la recente notifica di un focolaio di afta epizootica in Germania, evidenziando la necessità di rafforzare sorveglianza e prevenzione sul territorio nazionale.
Venerdi 10 gennaio il Presidente Fnovi Gaetano Penocchio, nel quadro di una intensificazione dei rapporti tra la Professione e il Ministero della Salute, ha incontrato il Ministro Orazio Schillaci.
L’intenzione è quella di pianificare una serie di incontri per verificare i progressi delle attività in itinere, in un’ottica di reale sussidiarietà. Il Ministro è stato molto accogliente e ha verificato il quadro di riferimento in temini di fabbisogni di medici veterinari e di adeguatezza dell’offerta formativa. L’occasione è stata utile per verificare che rimane critica, per i noti motivi e nonostante la buona volontà dei Dipartimenti Universitari, la formazione post-laurea. La situazione va affrontata coinvolgendo il MUR e collocando le scuole di specialità in Area sanitaria.
In questi giorni, inoltre, si sta discutendo una proposta di una Università privata di istituire un nuovo corso di laurea in medicina veterinaria. La parte proponente si è interfacciata con la Federazione, con la Conferenza dei Direttori dei Dipartimenti Universitari e con altri soggetti per acquisire pareri in qualità di stakeholders. Parere che sarà elaborato da Fnovi a sua volta coinvolgendo gli assetti culturali e sindacali della professione. Il Ministro si è informato anche in merito al rinnovo della Federazione.
Nella stessa giornata le Direzioni ministeriali hanno riportato al Ministro la notifica da parte di Woah di un focolaio di Afta epizootica verificatosi in un allevamento di bufali in Germania. La notizia crea fibrillazione e mette in allerta tutti i Paesi, i partner internazionali e la rete di laboratori di riferimento nella gestione del rischio, per monitorare la situazione e prevenire ulteriori focolai. Un’occasione per sottolineare la necessità di rafforzare i nostri sistemi di sorveglianza e prevenzione.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
05/06/2026
L’Unione europea ha aggiornato le normative sul movimento non commerciale di cani, gatti e furetti: nuovi certificati sanitari dal 1° ottobre 2026 e aggiornamento delle regole per il passaporto...
A cura di Redazione Vet33
05/06/2026
Con l’arrivo del caldo, cambiano le esigenze dei cani: idratazione costante, pasti nelle ore più fresche, snack rinfrescanti fatti in casa. Il medico veterinario Erika De Marchi indica cosa fare e...
A cura di Redazione Vet33
05/06/2026
La Commissione europea ha deferito la Francia alla Corte di giustizia Ue per le norme che impongono la maggioranza veterinaria nelle società e la presenza a tempo parziale in ogni stabilimento,...
A cura di Redazione Vet33
05/06/2026
Il Consiglio Direttivo ENCI conferma l'indagine sulla strategia di comunicazione legata al programma “Dalla parte degli animali” e dichiara di aver fornito tutta la documentazione agli organi...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022