Professione
07 Maggio 2026L’ASP di Messina completa l’orario di lavoro a 38 ore settimanali per tutti i medici veterinari specialisti ambulatoriali. La direzione strategica definisce il risultato “atteso da più di vent’anni” per rafforzare i servizi veterinari territoriali

Tutti i medici veterinari specialisti ambulatoriali dell’ASP di Messina hanno ottenuto il completamento dell’orario di lavoro a 38 ore settimanali, raggiungendo un traguardo “atteso da più di vent’anni” secondo la direzione strategica aziendale. L’annuncio è stato dato dal direttore generale Giuseppe Cuccì insieme ai direttori amministrativo Giancarlo Niutta e sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi, sottolineando come questo incremento orario permetterà azioni più incisive per affrontare le problematiche sanitarie degli allevamenti locali. La decisione rafforza significativamente i servizi veterinari territoriali in un momento di crescenti sfide per il comparto zootecnico siciliano.
Il risultato è stato presentato dalla direzione strategica dell’ASP di Messina come conquista storica per il personale veterinario. Oltre al direttore generale Giuseppe Cuccì, hanno contribuito al raggiungimento dell’obiettivo il direttore amministrativo Giancarlo Niutta e il direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi, supportati dal dirigente del Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico Giacomo Scalzo e dal dirigente del servizio Sanità Veterinaria Pietro Schembri.
L’iniziativa rappresenta un investimento strategico dell’azienda sanitaria nel rafforzamento dei servizi territoriali. La scelta di completare l’orario lavorativo dei veterinari specialisti ambulatoriali testimonia il riconoscimento del ruolo cruciale di questi professionisti nell’architettura sanitaria provinciale.
I servizi veterinari dell’ASP messinese operano nell’ambito del Piano di Prevenzione Nazionale e Regionale, svolgendo attività ricomprese nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Il ventaglio di competenze include controlli su alimenti di origine animale come miele, uova, carne, pesce, latte e derivati, garantendo la sicurezza alimentare della popolazione.
L’attività di sanità animale copre il controllo degli stabilimenti di allevamento bovino, ovino e caprino, assicurando la sicurezza delle movimentazioni di equidi, suini e api. I medici veterinari verificano la biosicurezza degli allevamenti, il benessere e l’alimentazione animale e gestiscono la farmacosorveglianza, oltre a partecipare attivamente alla lotta contro il randagismo.
Tutte queste attività convergono verso l’obiettivo primario di garantire la salute della collettività attraverso un approccio One Health che integra salute umana, animale e ambientale. Il supporto scientifico e normativo fornito agli operatori del territorio contribuisce alla crescita professionale del settore e alla qualità delle produzioni locali.
L’incremento orario dei veterinari specialisti ambulatoriali è finalizzato a sviluppare “azioni sempre più incisive per la risoluzione delle problematiche sanitarie che da sempre affliggono gli allevamenti bovini e ovicaprini”. L’obiettivo dichiarato include l’eradicazione di malattie endemiche come brucellosi e tubercolosi, patologie che limitano significativamente lo sviluppo del comparto zootecnico.
Il settore zootecnico della provincia di Messina affronta crescenti difficoltà determinate da normative sanitarie sempre più stringenti. Il potenziamento dei servizi veterinari punta a supportare gli allevatori nell’adeguamento agli standard normativi, facilitando la crescita economica di un comparto che rappresenta “la storia della provincia e il vero custode del territorio”.
Il comunicato sottolinea la collaborazione consolidata tra medici veterinari dirigenti e specialisti ambulatoriali, che “fianco a fianco, hanno fornito supporto scientifico e normativo agli operatori del territorio”. Questa sinergia professionale ha garantito nel tempo la sicurezza degli alimenti di origine animale prodotti nel territorio messinese.
L’integrazione tra diverse figure professionali veterinarie rappresenta un modello organizzativo che l’ASP intende rafforzare attraverso il completamento orario. La decisione riconosce il valore strategico della componente specialistica ambulatoriale nel sistema sanitario territoriale.
La direzione strategica dell’ASP evidenzia il supporto ricevuto dalle “Autorità Regionali vicine al mondo veterinario” per raggiungere questo risultato. Il coinvolgimento del livello regionale testimonia l’importanza strategica attribuita al rafforzamento dei servizi veterinari territoriali nell’ambito delle politiche sanitarie siciliane.
Il riconoscimento regionale potrebbe costituire un modello per altre aziende sanitarie della regione, favorendo un approccio omogeneo al potenziamento dei servizi veterinari territoriali. La collaborazione interistituzionale si conferma essenziale per affrontare le sfide del settore.
La direzione aziendale esprime fiducia che “le scelte di oggi porteranno alla crescita economica di un comparto, quello zootecnico e non solo, che da sempre rappresenta la storia della provincia”. L’investimento sui servizi veterinari viene inquadrato in una visione più ampia di sviluppo economico territoriale.
Il settore zootecnico messinese, pur rappresentando una tradizione consolidata, necessita di supporto tecnico-scientifico per affrontare le sfide contemporanee. Il potenziamento dei servizi veterinari attraverso il completamento orario del personale specialistico rappresenta una risposta concreta a queste esigenze.
CITATI: GIACOMO SCALZO, GIANCARLO NIUTTA, GIUSEPPE CUCCì, GIUSEPPE RANIERI TRIMARCHI, PIETRO SCHEMBRISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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