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06 Agosto 2025

Fabbisogno veterinari 2025-2026: accordo per 1.359 posti. Al semestre filtro 6.039 aspiranti iscritti

In Conferenza Stato-Regioni definito il fabbisogno di 1.359 veterinari per l’anno accademico 2025-2026, 69 in più rispetto allo scorso anno ma sotto le stime Fnovi. La selezione dopo il semestre filtro con oltre 6.000 iscritti

di Redazione Vet33


Fabbisogno veterinari 2025-2026: accordo per 1.359 posti. Al semestre filtro 6.039 aspiranti iscritti

La Conferenza Stato-Regioni ha approvato l’accordo per il fabbisogno formativo di 1.359 veterinari per l’anno accademico 2025-2026, 69 in più rispetto all’anno precedente ma 121 in meno rispetto alla proposta della Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani (Fnovi). Il numero, definito sulla base delle esigenze del settore pubblico e dei servizi veterinari regionali, sarà utilizzato dal Ministero dell’Università (Mur) per determinare i posti nei 14 Corsi di laurea in Medicina Veterinaria, a partire dalla nuova sede di Tor Vergata. Al semestre filtro si sono iscritti 6.039 studenti con medicina veterinaria come prima scelta.

Fabbisogno formativo e programmazione

Per l’anno accademico 2025-2026 il fabbisogno di veterinari sale a 1.359 unità. La cifra, superiore a quella dello scorso anno, non raggiunge però i 1.480 posti richiesti dalla Fnovi. La programmazione, pur in crescita, non compensa ancora il calo di laureati registrato negli ultimi anni: nel 2024, secondo Almalaurea, i nuovi dottori in Medicina Veterinaria sono stati 533, in diminuzione rispetto al passato.

Posti disponibili e semestre filtro

Il fabbisogno definito in Conferenza Stato-Regioni sarà trasmesso al Mur, che stabilirà i posti effettivi nei diversi Atenei in base alla capacità didattica delle sedi. Con l’applicazione della Riforma Bernini, la selezione avverrà al termine del semestre aperto, cui hanno aderito 6.039 aspiranti veterinari. L’offerta formativa conta ora 14 Corsi di laurea, grazie all’apertura nel 2024 della nuova sede di Tor Vergata.

Riparto regionale del fabbisogno

Il Ministero della Salute ha calcolato il fabbisogno regionale con un approccio previsionale basato sulle necessità del servizio pubblico e del mercato dei servizi veterinari. Il riparto approvato in Conferenza è il seguente:
● Piemonte: 110
● Valle d’Aosta: 8
● Lombardia: 120
● Provincia Aut. Trento: 30
● Provincia Aut. Bolzano: 10
● Veneto: 90
● Friuli-Venezia Giulia: 37
● Liguria: 20
● Emilia-Romagna: 85
● Toscana: 90
● Umbria: 8
● Marche: 21
● Lazio: 100
● Abruzzo: 30
● Molise: 30
● Campania: 80
● Puglia: 120
● Basilicata: 120
● Calabria: 40
● Sicilia: 150
● Sardegna: 60

TAG: CONFERENZA STATO-REGIONI, FABBISOGNO, FNOVI, MEDICI VETERINARI, UNIVERSITà

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