Login con

Cani

16 Luglio 2025

Maltrattamento e abuso di razza nei cani. In Parlamento riflettori su devianza, uso criminale e responsabilità dell’uomo

Alla Camera dei Deputati, una conferenza sul maltrattamento di razza nei cani denuncia l’uso distorto di razze come Pitbull e Rottweiler per fini criminali e ribadisce l’importanza della medicina veterinaria forense e comportamentale nella prevenzione degli abusi

di Redazione Vet33


Maltrattamento e abuso di razza nei cani. In Parlamento riflettori su devianza, uso criminale e responsabilità dell’uomo

Il 14 luglio 2025, presso la Camera dei Deputati, si è svolta la conferenza “Il fenomeno del maltrattamento e/o abuso di razza nei cani correlato a profili devianti, antisociali e/o criminali”, promossa dall’onorevole Devis Dori, con la partecipazione di esperti in ambito educativo, psichiatrico, clinico, forense e comportamentale. Presente anche, in rappresentanza della Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (Fnovi), il vicepresidente professor Orlando Paciello, medico veterinario forense, per denunciare la crescente strumentalizzazione di razze canine come molossoidi e terrier di tipo bull da parte di soggetti con profili criminali. 

La conferenza: i cani non nascono pericolosi 

Alla conferenza promossa dall’Onorevole Dori, oltre al professor Paciello, sono intervenuti anche la Presidente dell’associazione Link-Italia Francesca Sorcinelli, la dottoressa Irene Maja Nanni, ricercatrice universitaria, riabilitatore comportamentale del cane e fondatrice del progetto “Maltrattamento e/o Abuso di Razza”, e il dottor Federico Boaron, psichiatra e criminologo, Direttore della REMS di Reggio Emilia.

Per primo l’Onorevole Dori ha voluto sottolineare che “non esistono razze di cani che in sé, per la loro natura, sono pericolosi; al contrario è proprio a causa di atteggiamenti agiti dai loro possessori che viene provocato un certo tipo di comportamento”.

Nessun cane nasce aggressivo ma, esattamente come accade per gli esseri umani, reagisce con stress e paura se sottoposto a maltrattamenti, isolamento forzato o addestramenti violenti. Questo nonostante i mass media continuino a riportare episodi di aggressioni, colpevolizzando una determinata razza e mai l’origine del problema, ovvero una gestione irresponsabile e spesso violenta da parte dei proprietari. 
L’obiettivo dell’incontro, ha sottolineato l’onorevole, è arrivare a elaborare una proposta di legge che tenga conto dei recenti cambiamenti nella normativa – animali come soggetti di diritto – e di proposte legislative, come quella di Regione Lombardia, che considerano la categoria di “cani potenzialmente pericolosi” nonostante la contraddittorietà scientifica.

La posizione di Fnovi

La Fnovi, in coerenza con la propria missione di tutela della salute e del benessere animale, esprime forte preoccupazione per l’uso distorto di alcune razze, spesso scelte per fini di intimidazione, combattimento, controllo del territorio o attività illecite, attività che compromettono gravemente la salute fisica e psichica degli animali coinvolti.
Un fenomeno che alimenta quegli stereotipi su razze che, invece, se correttamente gestite, sono perfettamente compatibili con la vita in famiglia e in società; genera danni d’immagine a queste tipologie di cani, rafforzando campagne d’odio scientificamente non fondate; appresenta un indicatore precoce di devianza e potenziale pericolosità sociale, come evidenziato dalla letteratura criminologica e forense.
I medici veterinari sono fondamentali sia nella diagnosi precoce del maltrattamento sia nella sua prevenzione e repressione. La Medicina Veterinaria Forense permette di documentare scientificamente abusi e lesioni, supporta le indagini giudiziarie con relazioni tecniche e perizie e collabora attivamente con le forze dell’ordine e l’autorità competente. La Medicina Veterinaria Comportamentale identifica e tratta le alterazioni comportamentali derivanti da esperienze traumatiche, progetta gli interventi riabilitativi per i cani vittime di abuso e contribuisce alla valutazione dell’idoneità del contesto familiare. 

“Tutelare queste razze significa tutelare la società” ha dichiarato il Prof. Paciello. “Come medici veterinari siamo in prima linea nel difendere il benessere animale e la salute pubblica, riconoscendo i segnali di abuso e contribuendo attivamente alla prevenzione della devianza. Medicina forense e medicina comportamentale sono oggi strumenti imprescindibili per affrontare il problema in modo integrato ed efficace”.

CITATI: DORI DEVIS, FEDERICO BOARON, FRANCESCA SORCINELLI, IRENE MAJA NANNI, ORLANDO PACIELLO
TAG: CAMERA DEI DEPUTATI, FNOVI, MALTRATTAMENTO DI ANIMALI, RAZZA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

01/05/2026

La presidente nazionale Enpa Carla Rocchi è intervenuta in audizione alla XIII Commissione Agricoltura della Camera sulle proposte di legge per il riconoscimento degli equidi come animali di...

A cura di Redazione Vet33

01/05/2026

Le trattative per il rinnovo del Ccnl dell’Area Sanità 2025-2027 sono state aperte ufficialmente all’Aran: per la prima volta nella storia contrattuale del settore, i tavoli per il comparto e...

A cura di Redazione Vet33

01/05/2026

Uno studio pubblicato da Andrea Valeri, studente magistrale dell'Università dell'Aquila, ha identificato una colonia di Rhinolophus euryale nelle Grotte di Stiffe, a San Demetrio ne' Vestini, una...

A cura di Redazione Vet33

01/05/2026

Il Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare ha adottato il 30 marzo 2026 il Piano di Programmazione Triennale 2026-2028, elaborato con le Direzioni Generali competenti del Ministero della...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

4 innovativi oli nella linea Immunis di FidOVet

4 innovativi oli nella linea Immunis di FidOVet

A cura di Fidovet

Al Royal Canin Vet Symposium 2026 di Montpellier, le nuove evidenze scientifiche confermano che l’invecchiamento nei pet è modificabile, ma solo con interventi precoci. Royal Canin presenta la...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top