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09 Giugno 2026

New World Screwworm in Usa: cinque casi confermati in una settimana, Messico blocca le importazioni

Cinque casi di New World Screwworm confermati in una settimana negli Usa – 4 in Texas e uno in New Mexico – a sessant’anni dall’eradicazione della specie. Nel frattempo, il Messico ha sospeso le importazioni animali dagli Stati Uniti, mentre l’Usda ha avviato il rilascio di mosche sterili e trattamenti farmacologici autorizzati in emergenza

di Redazione Vet33


New World Screwworm in Usa: cinque casi confermati in una settimana, Messico blocca le importazioni

Gli Stati Uniti hanno confermato cinque casi di New World Screwworm in una settimana, il primo focolaio domestico da sessant’anni. I casi riguardano un vitello a La Pryor, in Texas, un secondo vitello a circa 9 km di distanza, un vitello nella contea di La Salle, una capra nella contea di Gillespie e un cane nella contea di Lea, in New Mexico. In risposta, il Messico ha immediatamente sospeso le importazioni di bovini, equini, ovicaprini, suini, cani, furetti e uccelli dagli Usa. Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati uniti (Usda) ha avviato il rilascio aereo di mosche sterili e ha attivato trattamenti farmacologici autorizzati in emergenza dalla Fda.

La biologia del parassita e la storia dell’eradicazione

La Cochliomyia hominivorax, conosciuta anche come New World Screwworm (NWS), è un dittero le cui larve si nutrono del tessuto vivo di animali a sangue caldo, causando lesioni gravi e spesso letali. In rari casi può colpire anche le persone.

Il parassita era stato eradicato negli Usa nel 1966 attraverso la tecnica dell’insetto sterile: il rilascio di milioni di maschi irradiati che si accoppiano con le femmine selvatiche – le quali si accoppiano una sola volta – producendo uova non fertili. La stessa tecnica è ora tornata operativa: dal 4 giugno l’Usda rilascia 2 milioni di mosche sterili due volte a settimana nell’area dei primi focolai texani, con altri 4 milioni a settimana distribuiti via terra attraverso 24 punti di rilascio.

I casi confermati e la diffusione geografica

Il primo caso è stato confermato il 3 giugno in un vitello di tre settimane in un ranch di La Pryor, Texas. Il 5 giugno è stato confermato un secondo caso in un vitello a circa 9 km dal primo. L’8 giugno APHIS (Animal and Plant ⁠Health Inspection Service) ha annunciato tre ulteriori casi: un vitello nella contea di La Salle, una capra nella contea di Gillespie e un cane nella contea di Lea, New Mexico, quest’ultimo segnalato da un veterinario texano. Per il cane, la storia di spostamenti e contatti recenti è ancora sotto indagine.

Le restrizioni internazionali e statali

Il Messico ha sospeso dal 7 giugno le importazioni dagli Usa di bovini, ruminanti selvatici non bovini, equini, ovicaprini, suini da riproduzione, cani, furetti e uccelli da compagnia e ornamentali. Il Canada ha limitato temporaneamente le importazioni di animali originari del Texas o presenti nel territorio texano nei 21 giorni precedenti l’arrivo al confine. Diversi Stati americani – Colorado, Delaware, Florida, Montana e Tennessee – hanno adottato misure precauzionali proprie.

Trattamenti farmacologici e ruolo dei veterinari

Negli ultimi otto mesi la Fda ha rilasciato tre approvazioni condizionali e nove autorizzazioni per uso di emergenza per farmaci veterinari e trattamenti contro NWS, per specie che includono cani, gatti, bovini, equini, ovini, caprini, cervi e uccelli selvatici e da compagnia. 

Una lettera della Fda del 5 giugno, intitolata “Dear Veterinarian”, definisce gli obblighi di registrazione per i prodotti in uso emergenziale. I veterinari del Texas possono accedere alle forniture di trattamento contattando il Texas Animal Health Commission.

L’American Veterinary Medical Association (Avma) ha sottolineato il ruolo critico dei veterinari nel riconoscere i segni di infestazione, raccogliere campioni, garantire cure appropriate e segnalare tempestivamente i casi sospetti alle autorità sanitarie statali e federali.

TAG: ANTIPARASSITARI, APHIS, COCHLIOMYIA HOMINIVORAX, FDA, IMPORTAZIONE, MESSICO, MOSCA ASSASSINA, NEW MEXICO, NEW WORLD SCREWWORM, STATI UNITI, TEXAS, USDA

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