Normative
18 Luglio 2025La Commissione europea propone di fondere oltre 540 programmi, tra cui PAC e Fondi di Coesione, in un solo bilancio. Prandini: “Cancellano la politica agricola”. Dubbi anche da Fitto e Parlamento europeo

La proposta della Commissione Europea di creare un “Fondo Unico” che accorpi Pac (Politica Agricola Comune), Coesione e altri programmi in un solo strumento di bilancio sta accendendo il dibattito tra istituzioni, territori e mondo agricolo. Coldiretti parla di “colpo mortale alla politica agricola comune”, mentre nel Parlamento europeo si alza il muro contro un modello che rischia di trasformare il bilancio dell’Unione Europea in uno strumento frammentato e nazionalizzato. In gioco le risorse per agricoltura, sviluppo rurale, coesione sociale e ambientale.
Nel nuovo Quadro finanziario pluriennale (QFP 2028-2034), Bruxelles propone di accorpare oltre 540 programmi in un unico fondo chiamato “Fondo europeo per la prosperità e la sicurezza economica, territoriale, sociale, rurale e marittima sostenibili”. Il contenitore includerebbe PAC (entrambi i pilastri), fondi di Coesione, fondi sociali, pesca e clima. Le risorse saranno erogate in base a obiettivi concordati con i singoli Stati, seguendo il modello del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).
Per il sostegno all’agricoltura ci saranno meno risorse – secondo le stime di Coldiretti, meno del 20% - ma resta la possibilità per gli Stati Membri di decidere i pesi dei vincoli a cui subordinare i pagamenti e di co-finanziare gli impegni oltre i requisiti minimi di legge. Il sostegno accoppiato, come pagamento per animale, è limitato ai settori della carne bovina, delle carni ovine e caprine, del latte e dei prodotti lattiero-caseari, dei prodotti apicoli e dei bachi da seta.
La proposta prevede una serie di strumenti per garantire una produzione alimentare di alta qualità, ridurre l’uso di pesticidi e antimicrobici, migliorare le condizioni di benessere degli animali e adottare misure di biosicurezza a livello aziendale, così da prevenire la diffusione di parassiti e malattie animali.
La Commissione, inoltre, intende introdurre limiti di densità di animali allevati nelle aree vulnerabili all’inquinamento da azoto; dare incentivi per rendere estensiva la produzione zootecnica e per sostenere la transizione verso sistemi più sostenibili.
“La PAC non può essere inglobata in un fondo indistinto”, ha avvertito Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti, in una manifestazione sotto la sede della Commissione. “Il fondo unico porterà alla cancellazione di un tratto che ha contraddistinto l’Europa negli ultimi decenni: quello della politica agricola comune.
All’interno dello stesso esecutivo europeo, i vicepresidenti Raffaele Fitto e Roxana Mînzatu avrebbero difeso il ruolo dei territori nella gestione della spesa e la centralità del Fondo Sociale nel bilancio.
La presentazione del Qfp è solo l’avvio di un lungo processo negoziale che coinvolgerà i 27 Paesi membri, a cui è richiesta l’unanimità, e il Parlamento europeo, il cui via libera sul regolamento generale è vincolante.
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