Alimentazione
07 Maggio 2025Negli Stati Uniti, sette persone in sei diversi Stati si sono ammalate di Salmonella dopo il contatto con pollame da cortile. Nessuna è in pericolo di vita, ma i Cdc invitano alla massima cautela con il rispetto di norme di igiene e preparazione alimentare

Sette persone in sei Stati americani sono state colpite da infezioni da Salmonella dopo il contatto con pollame da cortile, come polli e anatre. Sebbene nessuna sia in pericolo di vita, i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) ricordano che il pollame può essere portatore di germi di Salmonella anche se sembra sano e appare pulito. I Cdc forniscono una guida dettagliata per prevenire il contagio, dedicata in particolare ai gruppi più vulnerabili: i bambini sotto i 5 anni, gli anziani sopra i 65 e le persone immunocompromesse.
Negli Stati Uniti, sette persone in sei Stati hanno contratto la Salmonella dopo il contatto con pollame da cortile. Nessuna è in pericolo di vita, conferma un’indagine dei Cdc relativa al focolaio multistatale. Questa tipologia di pollame può essere portatore di germi anche se sembra sano e pulito, sottolineano gli esperti in una nota, aggiungendo che i bambini under 5 anni e gli adulti over 65, con un sistema immunitario indebolito, hanno maggiori probabilità di sviluppare sintomi gravi.
Per evitare il contagio, i Cdc ricordano di:
“Lavarsi sempre le mani con acqua e sapone per 20 secondi dopo aver toccato gli uccelli o aver raccolto le uova; utilizzare un paio di scarpe o stivali specifici per il pollaio e non indossarli in casa; tenere gli uccelli e le loro provviste fuori casa per evitare di diffondere germi in casa; proteggere i bambini piccoli, che sono più propensi a mettersi oggetti in bocca o a non lavarsi bene le mani, poiché il loro sistema immunitario è ancora in fase di sviluppo; non lasciare che i bambini di età inferiore ai 5 anni tocchino gli uccelli (compresi pulcini e anatroccoli) o qualsiasi cosa si trovi nella zona in cui vivono e si muovono gli animali”.
Sulle uova, i Cdc ricordano che per essere sicuri occorre “strofinare lo sporco con carta vetrata fine, una spazzola o un panno; non lavarle perché l’acqua più fredda può attirare i germi nell’uovo; refrigerarle per mantenerle fresche e rallentare la crescita dei germi”. E ancora, occorre “cucinarle finché sia il tuorlo che l’albume non saranno sodi”; inoltre, è necessario cuocere “i piatti a base di uova a una temperatura interna di 71 gradi centigradi per eliminare tutti i germi”.
TAG: CDC, POLLAME, SALMONELLA, USASe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
18/09/2026
Il Ministero della Salute conferma la presenza del virus Shamonda in allevamenti di vacche da latte di Trento e Bolzano e in bovini provenienti dalla Francia. Il virus, non trasmissibile all'uomo,...
A cura di Redazione Vet33
18/09/2026
Il tilcayo, piccolo felino delle foreste montane boliviane degli Yungas, è stato riconosciuto come nuova specie tramite analisi del DNA. È la prima descrizione formale di un felino selvatico in...
A cura di Redazione Vet33
18/09/2026
Il Commissario straordinario per la Peste Suina Africana in Toscana, Giorgio Briganti, fa il punto: 645 casi confermati nei cinghiali, virus circolante in sei province. In corso il rafforzamento...
A cura di Redazione Vet33
18/09/2026
In occasione del 40° anniversario dello stabilimento di Portogruaro, Purina annuncia due investimenti per oltre 50 milioni di euro: il potenziamento della produzione nel segmento super premium e un...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022