Alert sanitari
20 Maggio 2024Il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie avverte il rischio di diffusione globale di un ceppo più aggressivo di vaiolo delle scimmie, ora in forte crescita nella Repubblica Democratica del Congo, sollecitando misure di contenimento urgenti

I Centers for Disease Control and Prevention hanno espresso preoccupazione per la diffusione di un ceppo di virus di vaiolo delle scimmie più aggressivo rispetto a quello che ha causato l’epidemia 2022-2023. Al momento, il virus sta causando una crescita di contagi soprattutto nella Repubblica Democratica del Congo, dove è endemico, ma si teme una possibile diffusione ad altri Paesi.
Il vaiolo delle scimmie
Esistono due ceppi di virus di vaiolo delle scimmie:
● il primo (Clade I) è endemico nell’Africa centrale, in particolare in Congo;
● il secondo ceppo dà luogo a un’infezione più lieve ed è stato responsabile dell’epidemia del 2022-2023.
Ora, in Congo è in corso da qualche mese una crescita di casi di mpox di tipo 1. Da gennaio a metà aprile sono stati riportati quasi 20mila casi e 975 decessi.
“I recenti aumenti della trasmissione del virus del vaiolo delle scimmie del clade I nella Repubblica Democratica del Congo espongono a un nuovo rischio di diffusione globale se il virus non viene contenuto urgentemente. Le segnalazioni di un aumento della malattia in alcuni paesi confinanti rafforzano questa preoccupazione” scrivono gli esperti dei Cdc in una nota che, oltre a sollecitare un maggiore impegno internazionale, invita gli operatori sanitari statunitensi a tenere alta la guardia. In caso di un paziente con sospetto Mpox e recenti viaggi in Repubblica Democratica del Congo, è necessario eseguire test approfonditi in grado di discriminare il ceppo di virus che ha infettato il paziente.
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