Professione
06 Novembre 2026Sette rappresentanti FNOVI, guidati dal presidente Penocchio, siederanno al Tavolo tecnico del MUR che rivedrà gli ordinamenti delle Scuole di specializzazione veterinarie

La professione veterinaria avrà una sua voce nel cantiere che ridisegnerà le Scuole di specializzazione. Il 6 novembre 2026, la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) ha inviato al Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) i nomi dei sette rappresentanti designati per il Tavolo tecnico sugli ordinamenti didattici dell’area veterinaria. La nota risponde alla richiesta del Ministero di ottobre e rende operativo un confronto che la Federazione chiedeva da settimane.
La delegazione è guidata dal presidente della FNOVI, Gaetano Penocchio. Con lui partecipano ai lavori Pierluigi Ugolini, Orlando Paciello, Carlo Scotti, Marco Melosi, Mauro Gnaccarini e Giacomo Berto. Per la Federazione la designazione è un passaggio concreto, che le permette di entrare nei lavori in una fase considerata decisiva per il futuro delle Scuole.
Tutto parte da una nota del 9 ottobre. In quel documento FNOVI chiedeva un confronto istituzionale sulla formazione specialistica veterinaria. Il 20 ottobre è arrivata la risposta della Direzione generale per le specializzazioni sanitarie, i dottorati di ricerca e altra formazione post-universitaria del MUR. Il Ministero ha riconosciuto la rilevanza delle questioni sollevate e ha annunciato un tavolo di approfondimento dedicato, aperto ai soggetti più rappresentativi del settore. Ha quindi chiesto alla Federazione di indicare i propri rappresentanti, per poter costituire il Tavolo in tempi rapidi. Destinatari per conoscenza della risposta ministeriale erano anche la Conferenza dei Direttori dei Dipartimenti di Scienze veterinarie, l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI) e il Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica (SIVeMP).
Il Tavolo dovrà approfondire e aggiornare gli ordinamenti didattici delle Scuole di specializzazione di area veterinaria. Secondo la comunicazione del MUR, i lavori guarderanno anche all’evoluzione dei profili professionali e alle competenze richieste dal sistema sanitario e dal mercato del lavoro.
Il confronto si sovrappone a una scadenza più ravvicinata. Per il Ministero, la priorità resta la definizione degli standard e dei requisiti per l’accreditamento delle Scuole per l’anno accademico 2026/2027, alla luce delle nuove norme su programmazione e accreditamento.
Secondo la Federazione, la revisione degli standard non deve ridursi a un intervento di carattere accademico. Deve invece tenere conto di come è cambiata la professione e dei bisogni concreti dei diversi ambiti in cui lavorano i medici veterinari. FNOVI cita la sanità animale e la sanità pubblica veterinaria, il Servizio sanitario nazionale, la libera professione, la ricerca e il sistema produttivo.
La Federazione sostiene che il dialogo tra istituzioni, università e rappresentanze professionali sia indispensabile per costruire percorsi specialistici aggiornati e rispondenti ai fabbisogni del Paese. Nella sua lettura, la valorizzazione del titolo di specialista e la qualità della formazione sono elementi strategici. Riguardano il futuro della professione e la capacità del sistema sanitario e produttivo di affrontare le nuove sfide.
CITATI: CARLO SCOTTI, GAETANO PENOCCHIO, GIACOMO BERTO, MARCO MELOSI, MAURO GNACCARINI, ORLANDO PACIELLO, PIERLUIGI UGOLINISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
06/11/2026
Dopo l’SPDC, gli Interventi Assistiti con gli Animali arrivano nel reparto pediatrico dell’ospedale barese. Il progetto è gratuito, condotto da Smile ETS e Orme nel Cuore.pet e sostenuto da...
06/11/2026
Dopo l’incontro del 4 novembre con il Ministero della Salute arriveranno FAQ per le strutture veterinarie. Per ANMVI non basta: il decreto va corretto e la scadenza del 24 dicembre prorogata
05/11/2026
Anomalie nei sistemi di refrigerazione colpiti da cyberattacchi anche in Italia. Per la Rete degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali la valutazione del rischio deve includere l’integrità dei...
05/11/2026
Per il sindacato FVM l’aumento di 2,4 miliardi copre appena un terzo del fabbisogno indicato dalle Regioni. Nel mirino anche il voucher per gli over 75, la flat tax per gli autonomi e...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022