Professione
01 Settembre 2026Dopo Tor Vergata, a Roma l’Università degli Studi Link presenta il corso di laurea in Medicina Veterinaria, il secondo nella Capitale e il sedicesimo in Italia, in seguito al parere positivo del Consiglio Direttivo dell’ANVUR. Candidature aperte fino al 9 settembre

Fino al 9 settembre, è possibile candidarsi a Medicina Veterinaria presso l’Università degli Studi Link. Il nuovo corso di laurea (LM-42) dell’Ateneo, infatti, è “in fase di accreditamento”, in seguito al parere positivo deliberato dal Consiglio Direttivo dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) il 21 luglio scorso. Nel decreto, firmato il 6 agosto dalla Ministra Anna Maria Bernini, al corso risultano assegnati 60 posti, la cui attribuzione definitiva “è condizionata all’esito positivo delle procedure di accreditamento”.
L’Università degli Studi Link potrà immatricolare fino a 60 studenti, di cui 50 destinati a candidati residenti in Italia e 10 a candidati non Ue residenti all’estero, secondo la programmazione ministeriale per l’Anno Accademico 2026/2027. La sede di Roma dispone complessivamente di oltre 1.000 posti aula, distribuiti tra gli edifici Casale e Romagnoli. Il corso è incardinato nel Dipartimento di Scienze della Vita, della Salute e delle Professioni Sanitarie dell’Ateneo.
Il Coreco (Comitato Regionale di Coordinamento delle Università del Lazio) ha espresso parere favorevole all’attivazione del corso, ritenendo la documentazione “completa e coerente con gli obiettivi formativi della classe” e valutando positivamente “la sostenibilità del corso in termini di docenza, figure specialistiche, convenzioni per le attività professionalizzanti e coerenza del progetto formativo con le esigenze del territorio e della professione veterinaria”. La Regione Lazio si è detta favorevole, precisando che l’attivazione del corso “non dovrà comportare maggiori oneri a carico del Servizio Sanitario Regionale”.
Per l’Università Link si tratta del primo via libera formale al corso di laurea in Medicina Veterinaria, dopo una richiesta già avviata lo scorso anno accademico ma non perfezionata. Il Nucleo di Valutazione dell’ANVUR ha ritenuto la documentazione “complessivamente adeguata e coerente” con i requisiti previsti dalle Linee Guida dell’Agenzia, “esprimendo pertanto parere favorevole all’istituzione del Corso di Studio”.
Sono stati valutati il documento di progettazione, il regolamento didattico, l’analisi del contesto, le schede degli insegnamenti, i requisiti di accesso, l’organizzazione degli esami, le attività di tirocinio, la dotazione di personale docente e di tutor, oltre alle infrastrutture didattiche e laboratoriali.
La documentazione progettuale evidenzia la presenza di convenzioni con strutture pubbliche del Servizio Sanitario Regionale, tra cui la ASL Roma 1 e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana (Izslt), finalizzate allo svolgimento delle attività didattiche, di tirocinio e professionalizzanti. La convenzione con l’Izslt prevede l’utilizzo di laboratori e reparti per attività di formazione e ricerca, mentre la ASL Roma 1 rende disponibili le proprie Unità Operative Complesse di Sanità Animale, Igiene degli Alimenti di Origine Animale e Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche. L’Ateneo ha inoltre stipulato accordi con strutture private del settore veterinario, tra cui AniCura, il Centro Riproduzione Equina Centauro (Crec) e il Bioparco di Roma, che secondo l’ANVUR “mettono a disposizione spazi, laboratori, servizi e attività professionalizzanti idonei allo svolgimento dei tirocini e delle attività formative previste”.
Anche la dotazione iniziale di personale docente risulta “adeguata e coerente” con gli obiettivi formativi, secondo gli atti dell’ANVUR. Il Dipartimento dispone di una base accademica di 182 docenti, di cui 162 a tempo indeterminato, e il corso ha già individuato i 15 docenti di riferimento previsti dalla normativa, composti da 8 professori di seconda fascia e 7 ricercatori, assicurando copertura dei principali settori scientifico-disciplinari. La sostenibilità del percorso è inoltre garantita dalla presenza di tutor clinici, tutor professionalizzanti e professionisti operanti nelle strutture convenzionate.
La valutazione del Nucleo ANVUR è sostanzialmente positiva, ma tra le raccomandazioni figura la necessità di rafforzare la consultazione degli stakeholder, includendo in modo strutturato le rappresentanze degli Ordini professionali e della Federazione dei Medici Veterinari, non presenti nella fase di consultazione per la proposta di istituzione del corso, oltre a completare il piano di reclutamento previsto e monitorare con continuità l’effettiva sostenibilità dell’organizzazione didattica.
A gennaio 2025, la Fnovi non aveva aderito alla proposta di consultazione avanzata da Link Campus, data l’assenza di un attore istituzionale, in particolare del MUR. In linea con le motivazioni formali della Federazione, anche l’Anmvi aveva declinato l’invito.
TAG: ACCREDITAMENTO, ANMVI, ANVUR, ASL ROMA 1, FNOVI, IZS DEL LAZIO E DELLA TOSCANA, MEDICINA VETERINARIA, ROMA, UNILINKSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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