Login con

Farmaci

05 Maggio 2026

Regolamento medicinali veterinari, art. 106 vs cascata. Da Commissione Ue raccomandazioni operative su dosaggi e durata trattamenti

La Commissione europea ha trasmesso raccomandazioni concrete su come interpretare e applicare l’interazione tra l’articolo 106(1) e le disposizioni a cascata del Regolamento Ue sui medicinali veterinari, risolvendo quasi tutti i casi di scostamento dall’SPC per i farmaci non antimicrobici

di Redazione Vet33


Regolamento medicinali veterinari, art. 106 vs cascata. Da Commissione Ue raccomandazioni operative su dosaggi e durata trattamenti

Da quando è entrato in vigore il Regolamento Ue sui medicinali veterinari, l’articolo 106 ha rappresentato una delle principali sfide operative per i medici veterinari europei: l’obbligo di impiegare i farmaci in stretta aderenza agli stampati dell’AIC, senza possibilità di modificare dosaggi o durata del trattamento, aveva generato una casistica ampia di situazioni cliniche irrisolvibili con i farmaci autorizzati. La Fve aveva chiesto flessibilità, raccogliendo decine di esempi pratici da organizzazioni veterinarie di tutta Europa. Il 24 aprile, la Commissione Ue ha convocato il gruppo di esperti e ha prodotto raccomandazioni concrete su alcuni casi specifici di farmaci e situazioni cliniche, chiarendo come l’art. 106(1) si applichi in parallelo con le disposizioni a cascata degli artt. 112-114. Rimane aperta la questione degli antimicrobici, che sarà affrontata in una riunione a fine giugno.

La questione SPC: cosa bloccava i veterinari

L’art. 106 del Regolamento (Ue) sui medicinali veterinari stabilisce che i farmaci devono essere impiegati in stretta aderenza al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (Summary of Product Characteristics, SPC). Il medico veterinario non può modificare dosaggi o durata del trattamento rispetto a quanto indicato negli stampati dell’AIC. Una rigidità che, nella pratica clinica, creava situazioni irrisolvibili, soprattutto quando le evidenze scientifiche indicavano dosaggi o durate diverse da quelle autorizzate.

L’uso a cascata, disciplinato dagli artt. 112-114 dello stesso regolamento, riguarda invece i casi in cui non esiste un medicinale veterinario autorizzato per un dato caso terapeutico. La confusione tra le due tipologie di deroga aveva ulteriormente complicato il quadro operativo per i professionisti.

Le raccomandazioni operative

Il 24 aprile la Commissione ha convocato il gruppo di esperti con la partecipazione della Fve. Nel corso della riunione sono stati esaminati diversi esempi specifici di farmaci e situazioni cliniche, con solide giustificazioni scientifiche. Per ciascuno è stata analizzata l’interazione con gli articoli sulla cascata.

Le raccomandazioni prodotte forniscono orientamenti pratici su come interpretare e applicare l’interazione tra art. 106(1) e cascata, in particolare per le deviazioni giustificate in termini di dose e durata dei farmaci non antimicrobici. In ambito ippiatrico è stata individuata una soluzione specifica per la vaccinazione contro l’influenza equina.

Le conseguenze: opuscolo Fve aggiornato e certezza giuridica

La Fve produrrà una versione aggiornata del proprio opuscolo informativo sulla cascata, integrandolo con le nuove linee guida sull’art. 106(1). Le raccomandazioni, che diventeranno formalmente operative alla prossima riunione del Comitato Veterinario Europeo per i Medicinali Veterinari, daranno ai veterinari “la certezza giuridica di cui avevano urgente bisogno”, sottolinea la Fve.

Gli antimicrobici: confronto a fine giugno

La riunione del 24 aprile si è concentrata esclusivamente sui farmaci non antimicrobici. La Commissione europea non ha archiviato la questione per gli antibiotici: un’ulteriore riunione è prevista a fine giugno per affrontare i casi relativi a dosaggi e durata del trattamento degli antimicrobici in deroga agli stampati.

TAG: ANTIMICROBICI, ARTICOLO 106, CASCATA, COMMISSIONE EUROPEA, DOSAGGIO, FARMACI VETERINARI, FVE, REGOLAMENTO (UE) 2019/6, SPC

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

30/05/2026

Uno studio internazionale, condotto insieme all’IzsVe e pubblicato su International Journal of Food Microbiology, ha applicato lo strumento Risk Ranger per valutare il rischio da STEC negli...

A cura di Redazione Vet33

29/05/2026

Dal 28 al 30 ottobre 2026 Sorrento ospita la 14° edizione del World Buffalo Congress, organizzata dall’Università Federico II di Napoli con il Consorzio della mozzarella di bufala campana e...

A cura di Redazione Vet33

29/05/2026

Fve, Fecava e Ivsa promuovono un questionario anonimo sulle esperienze professionali dei medici veterinari nei macelli europei, focalizzato su genere, etnia, religione e macellazione Halal e Kosher....

A cura di Redazione Vet33

29/05/2026

La Procura di Milano contesta all’onorevole Michela Vittoria Brambilla false fatturazioni per circa 1,5 milioni di euro sulle sponsorizzazioni dell’ENCI al programma “Dalla parte degli...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

ElsaBeauty, Dermocosmesi Bio per la cura di dermatosi, otiti, malassezia

ElsaBeauty, Dermocosmesi Bio per la cura di dermatosi, otiti, malassezia

A cura di ElsaBeauty

Ceva Animal Health e Mitsui & Co. uniscono Bussan Animal Health e Ceva Japan in un’unica entità. La nuova joint venture punta a rafforzare la presenza nel mercato giapponese della salute...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top