Normative
10 Giugno 2025Dal 6 giugno 2025 cessano i controlli straordinari nei due Paesi, ma il Ministero della Salute invita a mantenere alta la vigilanza per prevenire nuovi focolai

Il 5 giugno 2025 segna la fine delle restrizioni per l’afta epizootica in Ungheria e Slovacchia. Con il termine dell’applicazione della Decisione di esecuzione (Ue) 2025/1097, non sono più attivi i controlli straordinari su animali sensibili e relativi prodotti provenienti da queste aree. Tuttavia, il Ministero della Salute italiano, tramite il Direttore Generale della Dgsa Giovanni Filippini, esorta i Servizi veterinari a mantenere alta la vigilanza per prevenire possibili recrudescenze di questa malattia altamente contagiosa.
Lo scorso 5 giugno 2025 è stato l’ultimo giorno di applicazione della Decisione di esecuzione (UE) 2025/1097 della Commissione, che ha modifica l’allegato della Decisione di esecuzione (UE) 2025/672 relativa ad alcune misure di emergenza relative ai focolai di afta epizootica in Ungheria e Slovacchia.
Di conseguenza al momento non sono più attive in queste nazioni le zone di restrizione per l’Afta epizootica, né più applicabili i controlli sulle partite di animali vivi sensibili all’Afta epizootica come su quelle di prodotti di tali animali eventualmente introdotti dalle zone di restrizione.
CITATI: GIOVANNI FILIPPININella nota diramata dal Direttore Generale Dgsa, si legge l’esortazione a “mantenere alta l’attenzione nei confronti di questa malattia altamente contagiosa, garantendo la vigilanza sullo stato di salute degli animali aftoso sensibili e procedendo alla segnalazione immediata al Servizio veterinario competente di eventuali situazioni sospette”.
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