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07 Marzo 2025Firmata l’ordinanza commissariale n.1/2025 per intensificare il controllo e le attività di eradicazione della brucellosi bufalina in Provincia di Caserta

La lotta contro la brucellosi bufalina in Provincia di Caserta entra in una nuova fase con l’emanazione dell’Ordinanza n.1/2025, firmata da Nicola D’Alterio, recentemente nominato Commissario Straordinario Nazionale per il contrasto e l’eradicazione della brucellosi bovina, bufalina, ovina e caprina e della tubercolosi bovina e bufalina (CSN BRCTBC). Il provvedimento, applicabile dal 6 marzo 2025 e valido fino al 1° dicembre 2025, introduce misure rafforzate per l’indagine epidemiologica e diagnostica, coinvolgendo una task force specializzata e protocolli rigorosi per contrastare i focolai persistenti.
Il provvedimento, applicabile dal 6 marzo, ha per oggetto una serie di azioni di rafforzamento dell’attività di eradicazione della brucellosi bufalina in Provincia di Caserta: dall’analisi della situazione epidemiologica della brucellosi bufalina nelle aree cluster della Provincia emerge la presenza di stabilimenti che detengono animali della specie bufalina “ripetutamente o continuativamente sede di focolaio di brucellosi negli ultimi tre anni”.
Gli stabilimenti che presentano queste caratteristiche “rappresentano una pericolosa fonte d’infezione per gli altri stabilimenti bufalini e uno dei maggiori ostacoli al perseguimento dell’obiettivo dell’eradicazione sul territorio della Provincia di Caserta”.
Pertanto, l’Ordinanza ordina una serie di interventi per rafforzare le attività di indagine diagnostica ed epidemiologica in questi stabilimenti, al fine di identificare i fattori di rischio specifici che in ciascuno determinano o facilitano la persistenza dell’infezione, allo scopo di interrompere il ciclo di trasmissione all’interno di queste strutture ed eradicare l’infezione nelle aziende.
L’articolo 2 dell’Ordinanza prevede che “per lo svolgimento delle indagini epidemiologiche e diagnostiche previste […], sono costituiti dei gruppi di intervento, denominati ‘task-force’, coordinati dal Commissario straordinario nazionale per il contrasto e l’eradicazione della brucellosi bovina, bufalina, ovina e caprina e della tubercolosi bovina e bufalina e composti da medici veterinari, biologi, statistici e personale tecnico del Centro di referenza nazionale per le brucellosi (CRNB), del Centro di referenza nazionale per l’epidemiologia veterinaria, la programmazione, l’informazione e l’analisi del rischio (COVEPI) e dell’Osservatorio epidemiologico veterinario (OEVR) della Regione Campania”.
L’Ordinanza, inoltre, presenta due allegati: un Protocollo per lo svolgimento delle indagini epidemiologiche nei focolai persistenti di brucellosi bufalina e un Protocollo d’indagine diagnostica nei focolai di brucellosi bovina, bufalina o ovi-caprina, con istruzioni per il prelievo, la conservazione e l’invio dei campioni al Laboratorio.
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