Professione
03 Ottobre 2023Federfarma ha partecipato alla giornata di audizioni informali sulla bozza di Decreto legislativo del farmaco veterinario, ritenendolo soddisfacente ma chiedendo alcune precisazioni

Chiarire gli obblighi di invio dati della tracciabilità informatizzata per i resi dei farmaci per le farmacie. Questa la principale richiesta del Dr. Giovanni Petrosillo, Presidente Federfarma/Sunifar, che ha preso la parola durante le audizioni informali dinanzi alla 10a Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato della Repubblica, per l’esame del Nuovo codice del farmaco veterinario.
“Siamo molto soddisfatti di questo testo, che garantisce appieno la corretta tracciabilità del farmaco veterinario” ha dichiarato Petrosillo, “e ringraziamo per essere stati coinvolti nel processo di estensione del decreto, e aver visto il governo accogliere tre nostre importanti richieste: la semplificazione delle procedure, l’obbligo di tracciabilità informatizzata di tutti i farmaci, compresi quelli per pet, la limitazione della vendita online dei farmaci con ricetta”.
Un testo equilibrato, che però manca di alcune precisazioni importanti, che Federfarma ha richiesto puntualmente.
In merito alla tracciabilità dei farmaci, si chiede di precisare che l’obbligo dell’invio dei dati dei resi all’interno del sistema Nsis rimanga a capo esclusivamente ai distributori ingrosso di medicinali, come del resto previsto dalle Buone pratiche distributive, e che non venga esteso anche alle farmacie, come invece sembrerebbe indicare il testo agli articoli 16 e 24.
Precisazioni sono richieste anche in materia di confezionamenti limitati per i farmaci destinati ai Mums, cioè le specie minori, e in relazione al tipo di Rcp delle confezioni multiple, specificando se cartaceo o informatizzato.
Inoltre, viene chiesto di ripristinare l’obbligo di pubblicazione sul sito del Ministero della Salute dei provvedimenti amministrativi di chiusura per i siti web non autorizzati alla vendita di farmaci online, e una revisione delle sanzioni per uniformarle a quelle previste in campo umano.
Infine, viene sottolineato come ci siano alcune amministrazioni locali che mal interpretano le novità sulla Rev, e richiede quindi che vengano chiarite in maniera univoca e definitiva che una Rev è sempre valida (quando prevista) e può essere erogata dal farmacista, senza il bisogno di una copia cartacea.
A cura di Francesca Innocenzi
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