Cani
09 Gennaio 2023 Stabilita caso per caso, la vaccinazione per ogni cane deve essere somministrata in base ai rischi che realmente corre: non esiste infatti un vaccino “taglia unica” adatto a tutte le esigenze, e il protocollo vaccinale deve quindi essere adattato alle diverse tipologie di pazienti da vaccinare.

Negli ultimi 20 anni abbiamo assistito a notevoli cambiamenti della pratica vaccinale veterinaria. In passato, infatti, era prassi comune vaccinare i cani ogni anno applicando lo stesso protocollo a tutti i pazienti, indipendentemente dal loro stile di vita e utilizzando vaccini che contenevano più valenze possibili. È ormai assodato che tale approccio non può più essere applicato. A tal proposito, infatti, la professoressa Paola Emanuela Dall’Ara sottolinea: “Serve liberarsi dal pregiudizio che se non si propone la vaccinazione annuale si perde la protezione (e il cliente...). La frequenza va rimodulata in base alla reale copertura temporale offerta dai vari vaccini. In altri termini, quello che si dovrebbe fare è una vaccinazione tagliata su misura per ogni singolo paziente, abbandonando quella fatta per abitudine. I pazienti non sono tutti uguali: per età, dimensioni, stile di vita. Occorre valutarli di volta in volta, specie nel caso di animali non sani ma che potrebbero trarre beneficio dalla vaccinazione”.
Si tratta dunque di un tema moto dibattuto e di grande attualità. Per consentire ai medici veterinari di approfondire l'argomento, e di affrontarlo nelle sue sfaccettature, è stato attivato, un nuovo corso dedicato, appunto, alla Vaccinazione del cane: protocolli e particolarità. Il corso, articolato in sette moduli, si avvale della direzione scientifica della professoressa Dall’Ara.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
26/06/2026
I cani brachicefali sono i più vulnerabili al caldo per la sindrome ostruttiva delle vie aeree. La veterinaria Ivana Ilacqua illustra la progressione clinica del colpo di calore, le manovre corrette...
A cura di Redazione Vet33
26/06/2026
Salgono a tre i casi confermati di H5N1 ad alta patogenicità in Australia: due in Australia Occidentale e uno in Australia Meridionale, tutti in uccelli marini migratori. Il Governo australiano ha...
A cura di Redazione Vet33
26/06/2026
In occasione degli Open d’Italia Pony a San Giovanni in Marignano, SIMA lancia un allarme sulla sicurezza climatica degli eventi equestri estivi che coinvolgono atleti minori e animali. Chiesti...
A cura di Redazione Vet33
26/06/2026
Il rapporto trimestrale Efsa-Ecdc-Eurl registra 186 focolai HPAI nel pollame Ue tra febbraio e giugno 2026, con casi negli uccelli selvatici tre volte superiori all’anno scorso. Prima rilevazione...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022