Login con

Equidi

03 Agosto 2022

Asini e puma, prede e predatori nella Death Valley

La strana storia degli asini selvatici del Death Valley National Park, oggi vittime di un predatore autoctono: il puma. Di nuovo alla ribalta il tema delle specie esotiche invasive. L’articolo su Science.


Asini e puma, prede e predatori nella Death Valley

Come succede spesso con gli equidi inselvatichiti, anche i 17 mila asini liberi nella Death Valley sono un fastidio: per la vegetazione, per gli erbivori autoctoni e perché inquinano le acque con le deiezioni. E anche perché, ricordiamolo, i burros sono una specie importata, una specie aliena. Così il piano è quello di allontanarli dall’area del parco. Tuttavia, negli ultimi tempi, è intervenuto un fattore inaspettato: un predatore autoctono, il puma, pare abbia deciso di ‘correre ai ripari’ in autonomia. Prove fotografiche esibite su Science, infatti, rivelano ripetuti attacchi portati dal puma contro esemplari di asino. Un intervento che potrebbe avere anche ripercussioni indirette sull’ecosistema (si parla di cascata trofica), in quanto l’asino, consapevole del rischio puma in agguato, tenderebbe progressivamente ad allontanarsi spontaneamente da queste zone, o- quantomeno – a ridurre i tempi di sosta. Un po’ quello che è successo a Yellowstone con i lupi. Già oggi, infatti, nelle aree in cui è presente il puma, gli asini si fermano non più di 40 minuti a fronte delle oltre 5 ore di sosta nei terreni dove il puma non fa le sue scorribande. E ovviamente nelle aree oggi meno frequentate dagli asini, la vegetazione sta ricrescendo. Basterà questo intervento del puma a evitare che i burros della Death Valley vengano deportati altrove? Non tutti sono di questo parere: per molti, infatti, gli asini inselvatichiti sono comunque una specie esotica invasiva che l’intervento dei puma non è sufficiente a gestire. 

TAG: ASINI, DEATH VALLEY, DEATH VALLEY NATIONAL PARK, PUMA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

01/05/2026

La presidente nazionale Enpa Carla Rocchi è intervenuta in audizione alla XIII Commissione Agricoltura della Camera sulle proposte di legge per il riconoscimento degli equidi come animali di...

A cura di Redazione Vet33

01/05/2026

Le trattative per il rinnovo del Ccnl dell’Area Sanità 2025-2027 sono state aperte ufficialmente all’Aran: per la prima volta nella storia contrattuale del settore, i tavoli per il comparto e...

A cura di Redazione Vet33

01/05/2026

Uno studio pubblicato da Andrea Valeri, studente magistrale dell'Università dell'Aquila, ha identificato una colonia di Rhinolophus euryale nelle Grotte di Stiffe, a San Demetrio ne' Vestini, una...

A cura di Redazione Vet33

01/05/2026

Il Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare ha adottato il 30 marzo 2026 il Piano di Programmazione Triennale 2026-2028, elaborato con le Direzioni Generali competenti del Ministero della...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Da Camon 4 nuovi prodotti  per il relax e il trasporto dei gatti

Da Camon 4 nuovi prodotti per il relax e il trasporto dei gatti

A cura di Camon

Al Royal Canin Vet Symposium 2026 di Montpellier, le nuove evidenze scientifiche confermano che l’invecchiamento nei pet è modificabile, ma solo con interventi precoci. Royal Canin presenta la...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top