Alimentazione
13 Luglio 2026MedFoodNet è il nuovo progetto biennale finanziato da Efsa e coordinato dall’IZSVe per costruire una rete mediterranea di comunicazione del rischio alimentare. Sedici partner tra Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Tunisia, Albania e Kosovo, con un budget di 198.000 euro

Nasce MedFoodNet, progetto internazionale biennale finanziato dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) e coordinato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), con l’obiettivo di costruire una rete sinergica per la comunicazione dei rischi alimentari nell’area mediterranea. Il progetto coinvolge 16 partner tra istituti zooprofilattici, università, enti di ricerca e autorità per la sicurezza alimentare di Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Tunisia, Albania e Kosovo, con un budget di 198.000 euro e una durata di 24 mesi.
MedFoodNet si articola in tre aree: networking e capacity building per la costruzione della rete mediterranea e la formazione dei partner sulla valutazione e comunicazione del rischio; ricerca sulla percezione del rischio e sull’informazione mediatica; comunicazione e disseminazione dei risultati con campagne congiunte, anche in raccordo con quelle promosse da Efsa.
Il target principale sono i consumatori, raggiunti da campagne educative su temi di sicurezza alimentare prioritari per l’area mediterranea. Valutatori e gestori del rischio dei Paesi coinvolti saranno coinvolti in eventi e iniziative di co-creation per favorire un approccio coordinato alla comunicazione nel processo di analisi del rischio, come richiesto dal Regolamento Ue 2019/1381.
Il consorzio italiano include l’IZSVe in qualità di coordinatore, sotto la responsabilità della dottoressa Barbara Tiozzo Pezzoli, a cui fanno riferimento Istituto Superiore di Sanità (Iss), CNR-ISPA di Bari, Università degli Studi di Perugia, Università Cattolica di Piacenza, Izs del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, Izs della Lombardia e dell’Emilia-Romagna, Izs di Lazio e Toscana, Izs del Mezzogiorno e Izs di Abruzzo e Molise. I partner internazionali sono l’Università di Alicante (Spagna), l’Università Lusofona (Portogallo), il Ministero greco dello sviluppo rurale e dell’alimentazione, INSSPA (Tunisia), l’Agenzia per la sicurezza alimentare albanese e l’Agenzia per gli alimenti e la veterinaria del Kosovo. Il Ministero della Salute italiano ha un ruolo di raccordo funzionale tra IZSVe ed Efsa.
Tra le prime attività del progetto, il 28 maggio 2026 si è tenuto presso l’Università di Alicante il simposio “Risk and sustainability on the plate: steering science, policy and society for fairer communication and safer food”, nell’ambito della 34ª conferenza annuale della Society for Risk Analysis Europe (SRA-E). Sono intervenuti rappresentanti di Efsa, Tilburg University, IZSVe e AESAN spagnola.
CITATI: BARBARA TIOZZO PEZZOLISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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