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16 Giugno 2026

Parassiti e stress stagionale nei pet. Con Sarah Endersby

La dottoressa Sarah Endersby, responsabile tecnico globale per il comportamento presso Ceva, illustra i rischi parassitari stagionali per cani e gatti e il legame tra prevenzione antiparassitaria e benessere comportamentale

di Redazione Vet33


Parassiti e stress stagionale nei pet. Con Sarah Endersby

Con l’arrivo della primavera e dell’estate, pulci, zecche, zanzare, flebotomi e vermi tornano a rappresentare le minacce parassitarie più comuni per cani e gatti in Europa. Ma la stagione porta con sé anche un secondo fronte: lo stress comportamentale legato ai cambiamenti di routine, alle temperature più alte e ai rumori di temporali e festeggiamenti. Vet33 ne ha parlato con la dottoressa Sarah Endersby, BVetMed (Hons) MRCVS, responsabile tecnico globale per il comportamento presso Ceva Salute Animale.
 

Con l’arrivo della primavera e l’innalzarsi delle temperature, quali sono i rischi parassitari più rilevanti per cani e gatti in Europa?

Con l’arrivo della primavera e l’innalzarsi delle temperature in Europa, pulci, zecche, zanzare e flebotomi, che sono anche vettori di malattie, nonché i vermi, diventano le minacce parassitarie più comuni per cani e gatti. La maggior parte dei parassiti prospera nelle stagioni più calde e può causare fastidio, oltre a gravi problemi di salute, e trasmettere malattie trasmesse da vettori. Tuttavia, grazie a un protocollo preventivo regolare, che comprenda trattamenti adeguati, controlli periodici e una buona igiene, i proprietari di animali domestici possono gestire efficacemente questi rischi. Una prevenzione semplice e costante contribuisce a garantire che gli animali domestici rimangano sani e al sicuro per tutta la stagione.

I proprietari di pet tendono a sottovalutare i rischi legati ai parassiti al di fuori della stagione estiva. Quali sono gli errori più comuni nella gestione della prevenzione?

Molti proprietari di animali domestici credono erroneamente che i parassiti rappresentino una minaccia solo durante l’estate, il che li porta a interrompere o ridurre la prevenzione al di fuori di quella stagione. Questa negligenza stagionale comporta spesso un uso irregolare o incostante dei trattamenti preventivi.

Inoltre, alcuni proprietari non controllano regolarmente i propri animali domestici per individuare eventuali parassiti o rimandano il trattamento quando non si notano segni evidenti. La prevenzione più efficace si basa su una vigilanza costante durante tutto l’anno e sull’uso regolare dei prodotti raccomandati dal medico veterinario per garantire la protezione degli animali domestici in ogni stagione.

In molte zone le zecche sono ormai attive per gran parte dell’anno. Come è cambiata la distribuzione geografica e temporale del rischio negli ultimi anni?

Negli ultimi anni, la distribuzione geografica e temporale del rischio legato alle zecche si è ampliata in modo significativo. Le stagioni più calde che si protraggono più a lungo, i cambiamenti nelle precipitazioni, la presenza di nuovi ospiti selvatici e l’aumento degli spostamenti degli animali domestici hanno tutti contribuito a far sì che le zecche siano attive per gran parte dell’anno in molte regioni.

Di conseguenza, questi parassiti e le malattie di cui possono essere portatori si stanno diffondendo in aree che in precedenza erano considerate a basso rischio o esenti da tali minacce.

In che misura lo stress legato al cambiamento stagionale influisce sul benessere comportamentale degli animali domestici?

La primavera e l’estate portano con sé giornate più lunghe, ricche di avventure all’aria aperta e di momenti da trascorrere con la famiglia. Per molti animali domestici, questo può rendere queste stagioni particolarmente stressanti. I cambiamenti negli orari, come la maggiore presenza in casa dei bambini e della famiglia o l’arrivo di ospiti, possono sconvolgere le loro routine consolidate. 
Inoltre, l’aumento delle temperature può causare disagio fisico, poiché gli animali domestici non riescono a regolare la temperatura corporea con la stessa efficacia delle persone, il che può portare a stress da calore. Se a ciò si aggiungono i rumori forti causati da temporali, festeggiamenti o fuochi d’artificio, diventa chiaro perché alcuni animali domestici abbiano difficoltà in questo periodo dell’anno.

Occorre prestare attenzione a segnali quali un aumento del respiro affannoso anche a riposo, il nascondersi o l’evitare il contatto, irrequietezza, perdita di appetito o cambiamenti nelle abitudini alimentari, comportamenti distruttivi o incidenti in casa, nonché eccessiva dipendenza o aggressività insolita, e adattare la casa o la routine per far sentire gli animali più a loro agio. Se questi segnali persistono dopo aver apportato le modifiche, serve consultare il medico veterinario.

Dal punto di vista comportamentale, esistono segnali precoci che un proprietario dovrebbe riconoscere come possibili indicatori di disagio legato alla presenza di parassiti o a cambiamenti ambientali?

Dal punto di vista comportamentale, i segnali precoci che indicano che un animale domestico potrebbe provare disagio a causa di parassiti o cambiamenti ambientali includono un aumento del grattarsi, irrequietezza, perdita di appetito, letargia e sbalzi d’umore. Questi sintomi possono essere lievi, ma dovrebbero indurre i proprietari a consultare il veterinario. Effettuare controlli regolari e individuare tempestivamente eventuali problemi è importante per prevenire complicazioni più gravi.

Quali protocolli di prevenzione consiglia per la primavera? E per l’estate? In che modo i trattamenti antiparassitari si integrano con la gestione comportamentale dell’animale?

Sia in primavera che in estate, un’efficace prevenzione contro i parassiti si basa su una combinazione di consigli veterinari e cure attente all’animale. I proprietari di animali domestici dovrebbero consultare il proprio veterinario per scegliere prodotti antiparassitari adeguati e raccomandati dal veterinario, in base allo stile di vita del proprio animale e ai rischi locali, ma anche pianificare un protocollo preventivo diverso quando cambiano le abitudini, ad esempio in caso di viaggi in altre zone o di adozione di un altro animale domestico.

Oltre a ricorrere a questi trattamenti preventivi, è fondamentale adottare alcune semplici abitudini quotidiane. Dopo ogni passeggiata, controllate attentamente la pelle del vostro animale domestico, in particolare nelle zone come le ascelle, l’inguine, l’interno delle orecchie e lo spazio tra le dita delle zampe, prestando particolare attenzione alla presenza di zecche. Gli animali domestici che trascorrono più tempo all’aperto e interagiscono con altri animali sono maggiormente a rischio e potrebbero necessitare di controlli e trattamenti più frequenti. Infine, lo smaltimento responsabile dei rifiuti degli animali domestici è fondamentale per ridurre l’inquinamento ambientale e limitare la diffusione dei parassiti. Inoltre, per quanto riguarda la gestione comportamentale, è importante combinare l’arricchimento ambientale con la consapevolezza dell’importanza dell’uso dei feromoni per favorire un senso di benessere e tranquillità nell’animale.

I proprietari spesso chiedono prodotti “naturali” – se così si possono definire – e rimandano le cure per paura degli effetti collaterali. Come affrontare queste preoccupazioni?

Molti proprietari manifestano interesse per i prodotti “naturali” a causa delle preoccupazioni relative agli effetti collaterali. Tuttavia, è importante comprendere che i rimedi casalinghi comunemente consigliati, come gli oli essenziali, l’aglio, l’aceto di mele o i prodotti erboristici da banco, non sono supportati da prove scientifiche che ne dimostrino l’efficacia contro pulci, zecche e insetti, né la capacità di prevenire i rischi legati alle malattie trasmesse da vettori.

In alcuni casi, anche i composti naturali potrebbero causare fastidio ed essere tossici se ingeriti. L’approccio migliore consiste nell’affidarsi a prodotti preventivi di qualità veterinaria, accuratamente testati in termini di sicurezza ed efficacia. È sempre consigliabile consultare il veterinario prima di modificare o posticipare i trattamenti, per garantire che l’animale riceva la protezione più adeguata e sicura contro i parassiti.

Quale ruolo svolge il medico veterinario nel sensibilizzare i proprietari in questo periodo dell’anno?

I veterinari svolgono un ruolo fondamentale nel sensibilizzare i proprietari durante la primavera e l’estate, informandoli sui maggiori rischi legati ai parassiti e alla trasmissione di malattie trasmesse da vettori, ribadendo l’importanza di un’assistenza preventiva costante. Forniscono una consulenza specialistica sui trattamenti più indicati, aiutano a individuare i segni più sottili di infestazione e adattano i protocolli di prevenzione allo stile di vita di ciascun animale e ai rischi legati al territorio o ai viaggi.

Attraverso visite regolari, i veterinari promuovono abitudini responsabili nella cura degli animali domestici e garantiscono una diagnosi precoce, contribuendo così a tutelare la salute e il benessere degli animali durante tutto l’anno.

Quali soluzioni offre Ceva per aiutare i proprietari e i  veterinari nella prevenzione dei parassiti e nella cura del benessere degli animali da compagnia?

Ceva offre numerose soluzioni per aiutare i proprietari di animali da compagnia e i medici veterinari a ridurre la diffusione dei parassiti e a migliorare il benessere degli animali.

Per la prevenzione dei parassiti, Ceva offre pieno supporto e informazioni sull’uso corretto dei propri antiparassitari, quali VECTRA 3D e VECTRA Felis, rispettivamente per cani e gatti, ma anche iniziative volte al monitoraggio costante della diffusione delle malattie trasmesse da vettori, come myvbdmap.com, una piattaforma interattiva in tempo reale dove, grazie al contributo di diversi soggetti interessati alla salute degli animali da compagnia, è possibile monitorare la diffusione della prevalenza delle malattie trasmesse da vettori.

Il benessere degli animali domestici può essere favorito grazie ai feromoni, che cani e gatti utilizzano naturalmente per comunicare. I prodotti Ceva contengono feromoni specifici per ciascuna specie, che trasmettono in modo naturale un senso di benessere e rassicurazione.
Il nuovo complesso di feromoni di FELIWAY Optimum aiuta a rassicurare i gatti trasmettendo un senso di maggiore serenità ed è disponibile sotto forma di diffusore di facile utilizzo: basta collegarlo alla presa di corrente nella stanza in cui il gatto trascorre la maggior parte del tempo.
ADAPTIL sfrutta il messaggio di sicurezza che una mamma cane trasmette ai suoi cuccioli ed è disponibile sotto forma di diffusore, collare o spray, offrendo un sostegno sia a casa che quando il cane è in giro.

I proprietari di animali domestici potrebbero anche preferire somministrare al proprio animale un prodotto per via orale. La gamma di prodotti per il benessere di Ceva comprende anche opzioni senza feromoni, come Happy Snack di FELIWAY, un delizioso snack da leccare che contiene proteine del latte dalle proprietà calmanti, e ADAPTIL Chew, che contiene una combinazione di ingredienti calmanti di comprovata efficacia.

CITATI: SARAH ENDERSBY
TAG: BENESSERE ANIMALE, CANI, CEVA SALUTE ANIMALE, FLEBOTOMI, GATTI, INTERVISTA VET33, PARASSITI, PREVENZIONE, STRESS DA CALDO, VETTORI, ZANZARE, ZECCHE

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