Mpox
16 Febbraio 2026L’Organizzazione mondiale della sanità rileva un ceppo ricombinante di virus Mpox con elementi dei cladi Ib e IIb. Nessun caso secondario e rischio globale invariato, ma resta l’attenzione sulla sorveglianza epidemiologica

La World Health Organization (Who) ha documentato due casi di mpox causati da un virus ricombinante con elementi genomici dei cladi Ib e IIb. I casi sono stati segnalati nel Regno Unito e in India. L’aggiornamento è contenuto nel Disease Outbreak News pubblicato dalla Who.
La ricombinazione è un processo naturale che può verificarsi quando due virus correlati infettano lo stesso individuo e scambiano materiale genetico, generando un nuovo virus. Secondo l’Organizzazione, l’analisi dettagliata dei genomi virali mostra che i due pazienti si sono ammalati a distanza di alcune settimane con lo stesso ceppo ricombinante. Questo elemento suggerisce la possibile presenza di ulteriori casi non ancora identificati.
Il primo caso è stato rilevato nel Regno Unito in una persona con storia di viaggio in un Paese del Sud-Est asiatico. Il secondo è stato notificato in India in una persona con viaggio in un Paese della Penisola Arabica.
Entrambi i casi hanno presentato un quadro clinico simile a quello osservato per altri cladi di mpox. Nessuno dei due pazienti ha sviluppato esiti gravi. Le attività di contact tracing sono state completate nei Paesi notificanti e non sono stati individuati casi secondari.
Sulla base delle informazioni disponibili, la valutazione del rischio per la salute pubblica resta invariata. La Who stima un rischio moderato per uomini che hanno rapporti sessuali con uomini con partner nuovi e/o multipli e per lavoratori del sesso o persone con partner sessuali occasionali multipli. Il rischio è considerato basso per la popolazione generale senza specifici fattori di rischio.
TAG: INDIA, MPOX, REGNO UNITO, SANITà PUBBLICA VETERINARIA, VAIOLO DELLE SCIMMIE, WHO, ZOONOSISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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