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09 Gennaio 2026

Psa in Spagna, il ceppo responsabile dell’epidemia è un virus mai descritto prima

Il sequenziamento dell’IRB di Barcellona indica un nuovo genogruppo della Peste suina africana, senza corrispondenze nei database globali né nei ceppi presenti nei laboratori spagnoli. Prosegue il contenimento in Catalogna

di Redazione Vet33


Psa in Spagna, il ceppo responsabile dell’epidemia è un virus mai descritto prima

Il focolaio di Peste suina africana (Psa) individuato in Catalogna alla fine di novembre sarebbe causato da un virus mai descritto prima: lo indica il sequenziamento effettuato dall’Istituto di Ricerca in Biomedicina (IRB) di Barcellona. Il nuovo ceppo, classificato come genogruppo 29, non mostra analogie né con i ceppi conservati nei laboratori IRTA-CReSA né con oltre 800 sequenze disponibili nei database internazionali. Un’informazione cruciale mentre le autorità catalane continuano le operazioni di contenimento e il settore suinicolo affronta le prime importanti ricadute commerciali.

Un ceppo del tutto nuovo

Il Dipartimento dell’Agricoltura della Catalogna ha reso noti i primi risultati dell’analisi genomica effettuati dall’IRB. Sono stati sequenziati i virus isolati dai primi due casi di Psa individuati il 28 novembre 2025 e sono stati analizzati 17 ceppi presenti presso l’IRTA-CReSA, inclusi vaccinali e challenge, tutti quelli utilizzati dal laboratorio negli ultimi 12 mesi. Inoltre, l’IRB ha eseguito un confronto con oltre 800 sequenze del virus della Psa depositate nei database pubblici internazionali.
Il risultato è netto: non c’è stata alcuna corrispondenza, né con i ceppi presenti nelle strutture spagnole né con le sequenze note a livello mondiale. Il virus identificato presenta 27 mutazioni puntiformi e una delezione significativa, sufficienti a collocarlo in un nuovo gruppo genetico. Da qui l’assegnazione al genogruppo 29.

L’origine del virus

Le autorità catalane hanno escluso, allo stato attuale, che il ceppo provenga da un laboratorio. Pur non essendo ancora conclusa l’indagine, il governo catalano parla di ipotesi remota per quanto riguarda una fuga da laboratorio.
Le autorità ricordano che la ricostruzione completa dell’origine dipenderà dal parere del Centro di Riferimento per la Psa del laboratorio di Algete, attualmente in corso. Il sequenziamento del genoma ha rivelato che il ceppo è simile a quelli utilizzati nella ricerca e nello sviluppo di vaccini, a differenza di altri casi europei.

L’ipotesi alimentare resta una pista plausibile

Il Ministro dell’Agricoltura Òscar Ordeig ha ribadito la possibilità, già ventilata a inizio dicembre, che il virus possa essere arrivato tramite alimenti contaminati importati nel Paese, attraverso scarti abbandonati in zone ad alta frequentazione e ingeriti da parte di cinghiali.
Secondo la ricostruzione citata da El País, un cinghiale potrebbe essersi infettato mangiando una salsiccia contaminata contenuta in un panino gettato lungo un sentiero.

La situazione epidemiologica

Nelle ultime settimane sono stati analizzati oltre 600 cinghiali in Catalogna, con casi positivi concentrati nell’area di Bellaterra, Collserola, a nord di Barcellona. 
Lunedì 5 gennaio, il Dipartimento dell’Agricoltura ha annunciato che altri 18 cinghiali sono morti a causa della malattia, nei pressi di Cerdanyola del Valles, portando il totale dei decessi a 47, ma nessun allevamento risulta attualmente colpito.
Le operazioni di contenimento coinvolgono 400 operatori sul territorio, con il monitoraggio da terra e dall’aria attraverso droni ed elicotteri, l’utilizzo di unità cinofile e l’incremento del prelievo selettivo dei cinghiali

Gli effetti sul settore suinicolo

La Catalogna è uno dei maggiori produttori suinicoli d’Europa e le conseguenze del focolaio sono già tangibili: secondo El Periódico, si stimano 62 milioni di euro di perdite commerciali nelle prime settimane. In questo momento, inoltre, la chiusura di mercati esteri in via temporanea ha portato a intensi negoziati diplomatici per ripristinare le esportazioni.

CITATI: OSCAR ORDEIG
TAG: PESTE SUINA AFRICANA, PSA, SPAGNA

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