Login con

Alert sanitari

11 Dicembre 2025

Peste suina africana in Catalogna, Spagna indaga su possibile fuga da laboratorio

Il ceppo virale rilevato nei cinghiali vicino a Barcellona è simile al “Georgia 2007”, comunemente impiegato nei laboratori di ricerca. Le autorità stanno verificando se il focolaio possa essere legato a una fuga da strutture di contenimento

di Redazione Vet33


Peste suina africana in Catalogna, Spagna indaga su possibile fuga da laboratorio

Le autorità spagnole stanno indagando se il recente focolaio di Peste suina africana (Psa) nei cinghiali selvatici della Catalogna possa essere riconducibile a una fuga da un laboratorio di ricerca. Tredici casi confermati, un ceppo quasi identico al “Georgia 2007” utilizzato negli studi sperimentali e cinque strutture analizzate. Sono questi i numeri che hanno spinto il Ministero dell’Agricoltura e il Governo regionale catalano a valutare tutte le ipotesi, inclusa l’origine da un impianto di contenimento biologico. 

Il focolaio: 13 cinghiali positivi, nessun caso negli allevamenti

Dal 28 novembre sono stati identificati 13 cinghiali positivi alla Psa nelle aree collinari vicino a Barcellona, tutti in un raggio di 6 km dal primo ritrovamento. Le squadre veterinarie e l’Unidad Militar de Emergencias (UME) hanno effettuato controlli mirati in 39 allevamenti suini entro 20 km dall’area colpita, senza individuare segnali della malattia negli animali domestici. Sono state analizzate anche altre 37 carcasse di fauna selvatica, tutte negative.

Il ceppo “Georgia 2007”: perché desta sospetti

Il sequenziamento genetico ha mostrato che il virus isolato è “molto simile” al ceppo Georgia 2007, oggi ampiamente utilizzato nei laboratori di ricerca europei per studi sperimentali e per lo sviluppo di vaccini.
Il Ministero dell’Agricoltura ha sottolineato che questa coincidenza non combacia con i ceppi circolanti attualmente in altri Stati membri dell’Unione europea, indicando una origine potenzialmente diversa dalla trasmissione naturale o dall’ingestione di prodotti contaminati, ipotesi portata avanti in un primo momento dal governo catalano.
Questo ha così chiesto al proprio istituto di ricerca agroalimentare di verificare i protocolli di biosicurezza di 5 laboratori situati entro 20 km dal focolaio, incluso il CRESA, dal 2017 Centro di riferimento internazionale Woah per le febbri suine, il quale si trova accanto all’Università Autonoma di Barcellona e all’interno della zona di contenimento di 6 km istituita dalle autorità.

Indagini in corso

Per proteggere un settore strategico da 8,8 miliardi di euro, la Spagna ha mobilitato forze veterinarie, militari e polizia, istituendo una zona di contenimento e rafforzando i controlli sugli allevamenti. Le autorità stanno valutando la catena degli eventi: dall’ipotesi iniziale di un panino contaminato gettato da un trasportatore, fino alla nuova ipotesi di una possibile fuoriuscita accidentale da un impianto di biosicurezza.
La Psa rappresenta una minaccia ad altissimo impatto per la suinicoltura europea, soprattutto per la Spagna, che ne è il primo produttore. Una possibile origine laboratoristica aumenterebbe l’attenzione sulle procedure di biosicurezza nei centri di ricerca, mentre la conferma di un focolaio legato alla fauna selvatica comporterebbe la necessità di ulteriori strategie di controllo.

TAG: LABORATORIO, PESTE SUINA AFRICANA, PSA, SPAGNA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

25/09/2026

Il Ministero della Salute ha inviato una nota a parziale rettifica di quella del 16 settembre sulle misure di prevenzione, sorveglianza e controllo dell'influenza aviaria ad alta patogenicità:...

A cura di Redazione Vet33

25/09/2026

Le Commissioni Riunite VII e XII della Camera danno il via libera alla riforma dello schema di DPR 328/2001 sulle competenze dei biologi, ma FNOVI, insieme a FNOMCeO, FNO TSRM e PSTRP e FNFC, chiede...

A cura di Redazione Vet33

25/09/2026

Disponibile dal 5 ottobre 2026, il nuovo corso ECM “Riabilitazione veterinaria: principi, tecniche e applicazioni cliniche” offre 7 crediti formativi attraverso cinque moduli dedicati a terapie...

A cura di Redazione Vet33

25/09/2026

Una ricerca condotta da YouTrend per AISA–Federchimica indaga conoscenze, percezioni e comportamenti degli italiani sul rapporto tra salute umana, animale e ambiente: il 75% riconosce il contributo...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

StruviPet Plus, un aiuto naturale per le vie urinarie

StruviPet Plus, un aiuto naturale per le vie urinarie

A cura di Camon

In occasione del 40° anniversario dello stabilimento di Portogruaro, Purina annuncia due investimenti per oltre 50 milioni di euro: il potenziamento della produzione nel segmento super premium e un...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top