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07 Gennaio 2026

Foggia, servizio veterinario H24. Il Comune prepara un bando ma scoppia la polemica

Dopo anni di battaglie civiche, il Comune valuta un bando con budget annuale per garantire reperibilità notturna e durante i giorni festivi. Le associazioni si dicono soddisfatte ma il progetto della clinica H24 chiede riconoscimento e dialogo. Restano diverse criticità: pochi i medici veterinari disponibili

di Redazione Vet33


Foggia, servizio veterinario H24. Il Comune prepara un bando ma scoppia la polemica

A Foggia potrebbe arrivare una svolta sulla carenza di assistenza veterinaria nelle ore notturne e nei giorni festivi. Dopo anni di proteste, raccolte firme e pressioni politiche, l’amministrazione comunale ha confermato la volontà di predisporre un bando per individuare medici veterinari disponibili a garantire un servizio strutturato di reperibilità, finanziato con un budget annuale. Una soluzione che potrebbe rappresentare una risposta immediata ai bisogni dei cittadini, ma che apre anche un confronto acceso con chi da tre anni lavora alla realizzazione di una vera clinica veterinaria H24.

Il progetto del Comune: budget pubblico per notturni e festivi

Nel corso di un incontro tra una delegazione di cittadini e associazioni (Forum Ambientalista e Società Civile) e l’assessore comunale Simona Mendolicchio, è stata confermata l’intenzione di avviare entro febbraio un bando per selezionare professionisti disponibili a garantire reperibilità veterinaria durante notturni e festivi, con risorse economiche dedicate.

Per le associazioni si tratta di un primo passo importante: “Continueremo a vigilare e a incalzare l’amministrazione comunale per raggiungere questo importante obiettivo, prima di tutto di civiltà”, hanno dichiarato i rappresentanti. “Ovviamente ci si augura che fatto il passaggio amministrativo si trovino veterinari disponibili”.

Pochi veterinari disponibili

La provincia di Foggia conta poco più di duecento medici veterinari iscritti all’Ordine, ma il numero effettivamente operativo sul territorio è inferiore: molti lavorano altrove o in altre regioni. Questo rende incerta la reale adesione dei professionisti al servizio straordinario finanziato dal Comune.
Negli anni, la mancanza di reperibilità H24 ha costretto centinaia di cittadini a percorrere anche centinaia di chilometri di notte per trovare assistenza. E non sono mancati casi drammatici, con animali morti prima di riuscire a raggiungere una struttura.
Una mobilitazione popolare molto forte ha accompagnato la battaglia: oltre 6.400 firme sono state raccolte su Change.org dall’iniziativa di un privato cittadino, Giovanni Lobasso. Inoltre, ci sono tate anche iniziative politiche e interrogazioni in Regione.

Il progetto di una clinica H24: “Tre anni di lavoro ignorati”

La proposta del bando comunale ha suscitato amarezza tra i promotori del progetto di Pronto Soccorso Veterinario H24, sviluppato dall’Associazione Vittime di Ingiustizia. Il presidente nazionale Daniele Tucci rivendica il lavoro svolto: un progetto costruito in tre anni con il coinvolgimento di esperti del settore e la partecipazione diretta dei cittadini, oltre a interlocuzioni politiche mai realmente concretizzate.

Tucci denuncia il rischio che iniziative alternative possano “svuotare” il progetto originale e chiede un confronto immediato con il Comune: “Non possiamo accettare che venga ignorato un percorso costruito con sacrificio, tempo, risorse e partecipazione. Non chiediamo scontro, ma riconoscimento e dialogo”.

Il giudizio politico

Sul tema è intervenuto anche Nunzio Angiola, segretario comunale, parlando di “segnale positivo” ma al contempo invitando alla prudenza: il bando del Comune rappresenterebbe una risposta emergenziale, non una soluzione definitiva.
Secondo Angiola, servono:
● una regia regionale
● standard uniformi
● sostegni economici per le famiglie fragili
● modelli sostenibili nel tempo
● valutazione di partnership pubblico-private e project financing
● tariffe calmierate e riduzione del randagismo
● prevenzione ricadute improprie sui pronto soccorso umani

Il bando annunciato rappresenta un primo passo concreto dopo anni di richieste e mobilitazioni. Ma il confronto tra istituzioni, associazioni e professionisti sarà decisivo per evitare soluzioni frammentarie e arrivare a un sistema di assistenza veterinaria realmente continuativo, sostenibile e rispettoso del benessere animale e dei diritti dei cittadini.

CITATI: DANIELE TUCCI, GIOVANNI LOBASSO, NUNZIO ANGIOLA, SIMONA MENDOLICCHIO
TAG: CLINICA VETERINARIA, FOGGIA

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