Login con

Equidi

16 Dicembre 2025

Scoperto nei cavalli un virus ritenuto esclusivo degli insetti. Il ruolo dell’Alphamesonivirus-1

Lo studio dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo identifica per la prima volta un Mesonivirus nei tessuti di cavalli deceduti per sindrome respiratoria acuta, aprendo nuovi scenari sulla barriera di specie

di Redazione Vet33


Scoperto nei cavalli un virus ritenuto esclusivo degli insetti. Il ruolo dell’Alphamesonivirus-1

Un virus finora considerato esclusivo degli insetti è stato identificato per la prima volta nei tessuti di due cavalli deceduti a causa di una grave sindrome respiratoria acuta. La scoperta riguarda l’Alphamesonivirus-1, appartenente alla famiglia dei Mesoniviridae, ed è stata pubblicata sul Journal of Virology grazie a uno studio condotto dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” in collaborazione con istituti di ricerca internazionali.

Un Mesonivirus nei cavalli

L’Alphamesonivirus-1 era finora noto esclusivamente come virus “insect-specific, capace di infettare zanzare e altri artropodi. L’identificazione nei polmoni e nei linfonodi di una giumenta e del suo puledro, allevati nello stesso sito in Molise, rappresenta quindi un evento inedito nella letteratura scientifica. I due animali erano deceduti improvvisamente dopo aver sviluppato una sindrome respiratoria acuta. Le indagini diagnostiche tradizionali avevano escluso le principali patologie infettive note del cavallo, come influenza equina ed herpesvirus, rendendo necessario il ricorso ad approcci diagnostici avanzati.

“Abbiamo rilevato il virus nei polmoni e nei linfonodi di una giumenta e del suo puledro, deceduti improvvisamente per una sindrome respiratoria acuta” spiega Maurilia Marcacci, biologa dell’Izs di Teramo. “Grazie alle tecniche di sequenziamento genomico, siamo riusciti a identificare Alphamesonivirus-1, mai riscontrato prima in un mammifero”.

Le analisi

La presenza del virus è emersa grazie a un’analisi metagenomica ad alta risoluzione, che ha permesso di identificare l’Alphamesonivirus-1 nei tessuti colpiti. Il risultato è stato successivamente confermato tramite tecniche di ibridazione in situ altamente specifiche, rafforzando la solidità delle evidenze ottenute.

“La presenza del virus è stata confermata nei tessuti infetti attraverso tecniche di ibridazione in situ altamente specifiche, che hanno validato i risultati ottenuti con la metagenomica” dichiara Giovanni Di Teodoro, anatomopatologo dell’Istituto. “Questo rafforza ulteriormente l’importanza della scoperta e il suo potenziale impatto”.

Secondo i ricercatori, la combinazione di metagenomica, anatomopatologia e virologia avanzata dimostra il valore strategico della sorveglianza genomica per intercettare agenti patogeni emergenti o inattesi, soprattutto quando la diagnostica convenzionale non fornisce risposte.

Il possibile legame con le zanzare

Un elemento chiave dello studio è la stretta somiglianza genetica tra il virus rilevato nei cavalli e ceppi di Alphamesonivirus-1 precedentemente isolati in zanzare del genere Culex catturate nella vicina regione Abruzzo. Questo dato suggerisce una possibile circolazione locale del virus tra insetti e vertebrati, ipotizzando un superamento della barriera di specie.

“Le nostre osservazioni suggeriscono che il virus potrebbe non essere limitato agli insetti, come si è sempre creduto” aggiunge Alessandra Spina, dottoranda nel reparto di Virologia. “Non possiamo ancora dire se sia stato la causa della morte degli animali, ma la sua presenza in organi sensibili impone approfondimenti urgenti”.

Nuove prospettive per la ricerca

La scoperta solleva interrogativi rilevanti per la sanità veterinaria e per la comprensione dell’evoluzione virale. L’ipotesi che virus ritenuti specifici degli artropodi possano adattarsi ai vertebrati apre nuovi scenari sul rischio emergente e, potenzialmente, sul fronte zoonotico.
Lo studio si inserisce pienamente nella visione One Health promossa dall’Izs di Teramo, che integra salute animale, salute umana e tutela dell’ambiente. I ricercatori sottolineano la necessità di avviare ulteriori studi per chiarire l’impatto biologico e patologico dell’Alphamesonivirus-1 nei mammiferi e i meccanismi che ne hanno consentito l’adattamento.

“Questa ricerca apre la strada allo sviluppo di nuovi progetti per comprendere l’impatto biologico e patologico dell’Alphamesonivirus-1 nei mammiferi, decifrare i meccanismi che ne hanno permesso l’adattamento e valutare il suo potenziale zoonotico” conclude Heidi Auerswald, biochimico in Virologia.

TAG: ALPHAMESONIVIRUS-1, CAVALLI, IZS DELL’ABRUZZO E DEL MOLISE, SINDROME RESPIRATORIA ACUTA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

05/08/2026

Confcooperative Agroalimentare lancia l'allarme: lo stress termico negli allevamenti, aggravato da emergenza idrica e scarsità di foraggi, sta riducendo la produzione di latte di circa il 10%...

A cura di Redazione Vet33

05/08/2026

Il presidente di Confagricoltura Sardegna, Stefano Taras, lancia l’allarme: solo il 20% dei capi ovini risulta vaccinato contro la Lingua blu nell’Isola, a poche settimane dalle fasi...

A cura di Redazione Vet33

05/08/2026

Con la circolare del 28 aprile 2026, il Ministero della Salute ha rafforzato per la stagione vettoriale in corso la sorveglianza integrata sul virus West Nile, coinvolgendo Servizi Veterinari,...

A cura di Redazione Vet33

05/08/2026

Il Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica critica duramente il decreto attuativo sulle borse di specializzazione: importi giudicati insufficienti, iter troppo lento e appena 172 borse...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Vettys Integra, un pieno di energia per Cani e Gatti

Vettys Integra, un pieno di energia per Cani e Gatti

A cura di Pharmaidea

L’Agenzia Europea per i Medicinali ha annunciato due nomine ai vertici: Melanie Carr sarà la nuova Vice Direttrice Esecutiva dal 1° agosto 2026, mentre Franck Fourès, in arrivo dall’agenzia...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top