One Health
04 Giugno 2025La relazione aggiornata evidenzia i progressi e le criticità nel contrasto all’Amr negli animali destinati alla produzione di alimenti e nelle carni, in linea con il Piano Nazionale 2022-25

È stata pubblicata la nuova relazione sulla resistenza agli antimicrobici nei batteri zoonotici e commensali degli animali destinati alla produzione di alimenti e delle carni derivate. Il rapporto, aggiornato al 2023, fotografa l’andamento decennale del fenomeno Amr, analizzando dati provenienti da polli, suini e bovini in Italia. Sviluppato dal Ministero della Salute in collaborazione con il CRN-NRL-AR, il documento evidenzia i progressi raggiunti, le problematiche emergenti e l'importanza di un monitoraggio costante, in linea con gli obiettivi del PNCAR 2022-2025.
In linea con gli obiettivi definiti nel Piano Nazionale di contrasto all’antibiotico-resistenza (PNCAR) 2022-2025 (Repertorio atti n. 233/CSR del 30 novembre 2022) è stata predisposta la nuova relazione, frutto della collaborazione tra il Ministero della Salute (Dgisa e Dgsa) e il Centro di Referenza Nazionale per l’Antibioticoresistenza e National Reference Laboratory for Antimicrobial Resistance (CRN-NRL-AR), nonché l’Istituto Zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana (Izslt).
Nel settore veterinario italiano, l’attività di monitoraggio dell’antibiotico-resistenza è attuata, dal 2014, sulla base della decisione 2013/652/UE, sostituita poi dalla decisione (UE) 2020/1729. In accordo a tale normativa, il Ministero in collaborazione con il CRN-NRL-AR emana annualmente un Piano di Monitoraggio Nazionale sulla resistenza agli antimicrobici (Piano Amr) che prevede l’esecuzione di test di sensibilità agli antibiotici su isolati batterici su provenienti da campioni rappresentativi (contenuto intestinale e carne fresca) della popolazione nazionale di polli da carne e tacchini da ingrasso negli anni pari (2014-2016-2018-2020-2022), e di suini da ingrasso e bovini di età inferiore ai 12 mesi negli anni dispari (2015-2017-2019-2021-2023).
La nuova relazione 2014-2023 costituisce un aggiornamento della precedente, con l’inclusione dei dati relativi al biennio 2022-2023. Il documento evidenzia l’andamento temporale dell’Amr, i risultati raggiunti come conseguenza delle misure messe in campo nel settore veterinario per contrastare il fenomeno e richiama l’attenzione su alcune problematiche ancora presenti e/o emergenti. Tali dati, inoltre, dovrebbero essere letti congiuntamente ai dati di vendita dei medicinali veterinari contenenti sostanze antibiotiche.
TAG: AMR, ANIMALI DPA, CNR, CRN-NRL-AR, IZS DEL LAZIO E DELLA TOSCANA, MINISTERO DELLA SALUTE, PNCAR 2022-2025, RESISTENZA ANTIMICROBICASe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
13/03/2026
Il nuovo rapporto Efsa, Ecdc ed Eurl segnala oltre 400 focolai nel pollame e più di 2.000 casi negli uccelli selvatici tra fine novembre e febbraio. Tuttavia, nonostante i numeri, il rischio per la...
A cura di Redazione Vet33
13/03/2026
Disponibile gratuitamente sul sito “My Pet and Me”, lo strumento sviluppato da Elanco con il Centro di Referenza Nazionale per le Leishmaniosi permette di consultare il livello di diffusione...
A cura di Redazione Vet33
13/03/2026
La relazione del Ministero della Salute sul Piano nazionale 2023-2027 registra 463 analisi di laboratorio e 412 campioni controllati, oltre il minimo previsto. Nessuna non conformità rilevata
A cura di Redazione Vet33
13/03/2026
Con la delibera n. 4 del 5 marzo 2026 la Commissione nazionale Ecm aggiorna le modalità di riconoscimento dei crediti per docenti, moderatori, tutor e responsabili scientifici dei corsi di...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022