Login con

Normative

29 Maggio 2025

Nuova legge sui reati contro gli animali: punizioni più rigide, ma è dibattito tra le associazioni

Il Senato ha approva una riforma storica per il Codice Penale. Gli animali diventano soggetti di diritto e aumentano le pene per maltrattamenti e uccisioni. Commenti divisi tra associazioni animaliste: Lav critica, Oipa plaude

di Redazione Vet33


Nuova legge sui reati contro gli animali: punizioni più rigide, ma è dibattito tra le associazioni

Approvata in via definitiva dal Senato, la riforma del Codice Penale sui reati contro gli animali introduce pene più dure e riconosce gli animali come esseri senzienti, vittime dirette di reati. Salutata come una svolta epocale da molte associazioni, tra cui l’Organizzazione Internazionale Protezione Animali (Oipa), la legge ha però suscitato critiche da parte delle associazioni animaliste, tra cui la Lega Anti Vivisezione (Lav), che la ritiene insufficiente su alcuni punti chiave, come il divieto di detenere animali per i responsabili di maltrattamenti.

La riforma

È stata approvata in Senato la proposta di legge che modifica le pene per chi commette reati contro gli animali. La normativa non sarà più indicata come “Dei delitti contro il sentimento per gli animali” ma “Dei delitti contro gli animali”. Il testo, approvato a novembre dalla Camera e oggi dal Senato, è molto diverso da quello inizialmente proposto. Dopo un lungo stop, la proposta di legge AC30 ha ripreso il suo iter privata di alcuni punti ritenuti fondamentali dagli attivisti.

Una legge attesa da più di vent’anni

Per l’onorevole Maria Vittoria Brambilla, proponenti del decreto, si tratta di una riforma necessaria “attesa da più di vent’anni”.

“Cambia finalmente la prospettiva – spiega la deputata – il titolo IX del codice penale non tutelerà più il sentimento dell’uomo per gli animali ma direttamente gli animali, vittime dei reati, esseri senzienti".

Anche il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, ha salutato l’approvazione con favore: “La legge di tutela per gli animali è una rivoluzione culturale e giuridica, statuisce quello che ormai è presente da tempo nell’animo delle persone: gli animali sono esseri senzienti, hanno sentimenti, provano dolore e gioia, spesso in sintonia con l’umano che li accompagna. Questa legge soprattutto pone fine all’impunità per chi li uccide o li sevizia, di chi ne fa oggetto di traffico o di combattimenti clandestini, restituendo così valore a legalità e civiltà”.

Lav: una riforma insoddisfacente

Un’opinione molto più tiepida è quella di Lav, che ritiene la riforma, nel complesso, insoddisfacente. Per l’associazione, le pene sono state aumentate in maniera troppo lieve e “restano sproporzionate rispetto alla gravità dei reati, rendendo difficile ottenere condanne efficaci e con effetto deterrente, restando inadeguate sia sul piano preventivo che repressivo”. 

Un’altra critica della Lav riguarda la mancata introduzione del divieto di detenere animali per chi li maltratta, uccide o li impiega nei combattimenti: “Non possiamo non sottolineare che tra gli aspetti negativi, c’è la possibilità di derogare al generale divieto di detenzione di cani e gatti alla catena o con altro strumento similare purché non ne impedisca il movimento. Un vero paradosso visto che la legge vuole contrastare il maltrattamento contro gli animali” ha dichiarato Ilaria Innocenti.

Tra gli aspetti postivi, tuttavia, Innocenti segnala “la previsione della pena pecuniaria congiunta a quella detentiva sia per il reato di uccisione che per quello di maltrattamento, di alcune aggravanti, così come la disposizione che consente di punire più severamente la morte dell’animale a seguito della somministrazione di stupefacenti e altre sostanze vietate”.

Oipa: un passo avanti 

L'Oipa aveva sostenuto fin dall’inizio la riforma: “Finalmente l’Italia compie un passo che aspettavamo da anni. È un riconoscimento importantissimo: gli animali non sono più oggetti da considerare in funzione dell’essere umano e della sua compassione, ma individui senzienti che possono essere vittime dirette di reati – commenta Massimo Comparotto, Presidente di Oipa Italia. “Con l’aumento delle pene, l’introduzione di aggravanti, così come di nuovi reati e la costituzione di strumenti processuali più forti in favore degli animali, questa riforma ha sicuramente fatto un passo avanti nella tutela di chi non ha voce”.

CITATI: ILARIA INNOCENTI, MASSIMO COMPAROTTO, MAURIZIO LUPI, MICHELA VITTORIA BRAMBILLA
TAG: DDL 1308, LAV, OIPA, PDL 30

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

05/08/2026

Confcooperative Agroalimentare lancia l'allarme: lo stress termico negli allevamenti, aggravato da emergenza idrica e scarsità di foraggi, sta riducendo la produzione di latte di circa il 10%...

A cura di Redazione Vet33

05/08/2026

Il presidente di Confagricoltura Sardegna, Stefano Taras, lancia l’allarme: solo il 20% dei capi ovini risulta vaccinato contro la Lingua blu nell’Isola, a poche settimane dalle fasi...

A cura di Redazione Vet33

05/08/2026

Con la circolare del 28 aprile 2026, il Ministero della Salute ha rafforzato per la stagione vettoriale in corso la sorveglianza integrata sul virus West Nile, coinvolgendo Servizi Veterinari,...

A cura di Redazione Vet33

05/08/2026

Il Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica critica duramente il decreto attuativo sulle borse di specializzazione: importi giudicati insufficienti, iter troppo lento e appena 172 borse...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

INTESTINAL COLON FASE 1 con Agnello e Sorgo Bianco ad alta digeribilità

INTESTINAL COLON FASE 1 con Agnello e Sorgo Bianco ad alta digeribilità

A cura di SANYpet

L’Agenzia Europea per i Medicinali ha annunciato due nomine ai vertici: Melanie Carr sarà la nuova Vice Direttrice Esecutiva dal 1° agosto 2026, mentre Franck Fourès, in arrivo dall’agenzia...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top