One Health
08 Aprile 2025Professionisti sanitari uniti per valorizzare la relazione di cura e garantire il diritto alla salute: al centro i valori di dignità, competenza e responsabilità per un nuovo paradigma dell’assistenza

I presidenti delle Federazioni e dei Consigli nazionali delle professioni sanitarie, sociosanitarie e socioassistenziali hanno presentato la Carta Valoriale del Mondo della Salute durante il convegno internazionale Many Worlds, One Health. Il documento punta a tracciare una rotta valoriale per guidare l’agire dei professionisti, rafforzare la relazione di cura e tutelare il diritto alla salute, con un’attenzione particolare ai principi di dignità, equità e competenza.
Il documento è stato presentato sabato 5 aprile nel convegno internazionale di studio dal titolo Many Worlds, One Health organizzato dalla Commissione Episcopale per il servizio della carità e la salute e promosso dall’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della CEI. All’evento hanno preso parte autorevoli relatori internazionali, referenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Who) e, per la prima volta, anche dell’Organizzazione mondiale della sanità animale (Woah).
“I valori rappresentano qualcosa che guida, illumina e rafforza l’esistenza e che permette di inserire la responsabilità nell’agire individuale entro la cornice di un sentire condiviso”.
Parte da questo assunto la decisione dei Presidenti delle Federazioni e dei Consigli nazionali delle professioni sanitarie, sociosanitarie, socioassistenziali – FNOMCeO, FNOPI, FNO TSRM e PSTRP, FOFI, FNOPO, FNOVI, FNCF, CNOP, FNOFI, FNOB, CNOAS – di sottoscrivere una Carta Valoriale del Mondo della Salute. L’obiettivo è valorizzare la relazione di cura tra professionisti e persone assistite tracciando una rotta valoriale che possa guidare le azioni, garantire a tutti e tutelare il diritto alla salute.
La Carta Valoriale si sofferma su alcune parole chiave: persona, dignità, cura, salute, relazione, competenza, responsabilità, libertà, multi e inter professionalità, equità. A ognuna di esse viene collegato l’agire del professionista della salute e tutte insieme danno forma e contenuto al testo che, come spiegano i presidenti delle Federazioni e dei Consigli nazionali, intende essere “uno spunto per un modus pensandi ed operandi, nel mondo della cura e del prendersi cura. È un impegno a ripensare e a mai perdere di vista nel nostro orizzonte le questioni fondamentali che hanno condotto ognuno di noi verso queste professioni”.
“Siamo certi – sostengono in conclusione i firmatari – che, non solo nelle intenzioni ma nell’agire concreto, i valori posti in filigrana di questo semplice elenco possano orientarci perché si possa portare buoni frutti, per le persone, la collettività, l’ambiente e tutto l’ecosistema”.
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