Professione
25 Settembre 2024I segretari delle principali sigle sindacali del Ssn si sono riuniti per discutere le sfide della sanità pubblica. Il prossimo passo sarà una conferenza unitaria prevista per novembre allo scopo di sviluppare una piattaforma comune in difesa del Servizio Sanitario Nazionale

Le principali sigle sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria si sono riunite martedì 24 settembre per affrontare la crescente crisi del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn). Tra le criticità affrontate, le difficili condizioni di lavoro del personale, la carenza di risorse umane, l’inadeguato finanziamento pubblico e il progressivo spostamento verso la sanità privata. Al termine, le organizzazioni sindacali hanno annunciato per novembre una conferenza unitaria, che servirà da punto di partenza per una piattaforma comune a difesa dei diritti dei professionisti e della qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Le condizioni di lavoro del personale del Ssn, l’aggravarsi dell’insoddisfacente risposta che esso è in grado di dare alla domanda di salute in termini di prevenzione, cura e riabilitazione, il progressivo spostamento dei livelli di assistenza nell’alveo della sanità privata, il tasso di abbandono delle cure da parte dei cittadini più poveri, l’aumento delle aggressioni al personale delle strutture sanitarie, le croniche carenze di personale, la permanenza dei tetti di spesa per le assunzioni, le condizioni di sfruttamento dei sanitari specializzandi non contrattualizzati e l’inadeguato finanziamento per il rinnovo dei contratti pubblici. Questi i temi affrontati dall’Intersindacale riunitasi il 24 settembre che, in un comunicato, ha poi sottolineato la necessità di una coesione e della ricerca di sinergie, tra le componenti professionali e sindacali, indispensabili alla tenuta di un confronto serrato con il Governo e le Regioni da una parte, e per la costruzione di alleanze con i cittadini dall’altra, in difesa della più importante infrastruttura sociale del nostro paese.
L’iniziativa sindacale si concretizzerà nel mese di novembre con una conferenza unitaria degli esecutivi nazionali e regionali di tutte le sigle dell’Intersindacale di categoria, per dare vita ad una fase costituente di una piattaforma originale in rappresentanza degli interessi comuni dei cittadini e dei professionisti, cuore pulsante dei servizi e delle unità operative delle aziende sanitarie territoriali e ospedaliere.
Questa conferenza costituirà il punto di partenza per iniziative che hanno l’obiettivo di raccogliere e unificare tutte le energie disponibili, in rappresentanza delle legittime aspirazioni dei nostri colleghi in difesa del Ssn e della dignità professionale del personale che lo anima, a tutela della salute dei cittadini.
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