Alert sanitari
18 Aprile 2024I focolai di Peste suina africana verificatisi negli ultimi mesi nel Nord Italia hanno indotto la Commissione Ue a riqualificare alcuni territori di Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna soggetti a restrizione di tipo I e II, sulla base dell’aumento del rischio di diffusione della malattia

Mercoledì 17 aprile, con la pubblicazione del Regolamento di esecuzione (UE) 2024/1171 sulla Gazzetta Ufficiale, la Commissione Europea ha riclassificato alcuni territori di Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, attualmente appartenenti alla zona di restrizione I elencandoli come zone soggette a restrizione II.
I nuovi focolai
In seguito al rilevamento di nuovi focolai in suini selvatici di Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna, la Commissione europea ha stabilito che “le aree attualmente elencate come zone soggette a restrizioni I, situate nelle immediate vicinanze delle aree interessate dai recenti focolai, devono essere elencate come zone soggette a restrizioni II”. A ciò segue anche che le attuali delimitazioni delle zone soggette a restrizioni I “devono essere ridefinite per tenere conto di questi recenti focolai”.
Per questo motivo i Comuni di Sala Baganza, Fornovo di Taro, Terenzo, Collecchio, Solignano, Varano Melegari, Noceto, Medesano, Felino, Salsomaggiore Terme, Pellegrino Parmense, Calestano, Bore, Tornolo, Bedonia, Compiano, Albareto, Bardi, Borgo Val di Taro, Varsi, Valmozzola, Berceto sono stati inseriti nella zona soggetta a restrizioni di livello II.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/06/2026
Il convegno “La Leishmaniosi come paradigma dell'approccio One Health” ha riunito a Firenze istituzioni, università e professionisti sanitari per rafforzare la sorveglianza integrata. Dal 31...
A cura di Redazione Vet33
08/06/2026
Uno studio pubblicato su Journal of Experimental Biology dimostra che Aedes aegypti può invertire la risposta innata al DEET da avversiva ad appetitiva attraverso il condizionamento pavloviano con...
A cura di Redazione Vet33
08/06/2026
Regione Veneto, Comune di Vittorio Veneto e ULSS 2 Marca Trevigiana hanno concordato che la vaccinazione antirabbica obbligatoria per cani e gatti sarà a carico dell’amministrazione pubblica
A cura di Redazione Vet33
08/06/2026
Uno studio dell’Università di Berna pubblicato su Emerging Infectious Diseases documenta la trasmissione zoonotica di influenza A H1N1 di origine suina da un allevamento di maiali a un allevatore...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022