Acquacoltura
24 Aprile 2026Il progetto Erasmus+ AquaVET punta a istituire il primo corso di laurea magistrale interdisciplinare in “Aquatic Animals Medicine and Ecosystem Health” in Egitto e Nigeria, colmando il divario tra acquacoltura e servizi veterinari nelle due regioni

In Egitto e in Nigeria, il settore dell’acquacoltura cresce, ma i servizi veterinari specializzati in medicina degli animali acquatici non tengono il passo. È questo il divario che il progetto Erasmus+ AquaVET punta a colmare, con un approccio concreto: istituire il primo corso di laurea magistrale interdisciplinare in “Aquatic Animals Medicine and Ecosystem Health” in entrambi i Paesi. Il consorzio internazionale che guida il progetto riunisce sette istituzioni – tra cui l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IzsVe), l’Università di Palermo e l’Università di Dubrovnik – con l’obiettivo di formare specialisti altamente qualificati nelle patologie degli animali acquatici, nella sicurezza dei prodotti ittici e nella salute degli ecosistemi.
AquaVET, “Knowledge Exchange in Aquatic Animals Medicine and Ecosystem Health in the Mediterranean and sub-Saharan regions”, è un progetto Erasmus+ finanziato dall’Unione Europea che nasce da una diagnosi precisa: in Egitto e in Nigeria esiste un divario strutturale tra lo sviluppo del settore dell’acquacoltura e la disponibilità di servizi veterinari specializzati in medicina degli animali acquatici. Colmare questo gap non è solo una questione formativa, ma ha implicazioni dirette sulla produttività degli allevamenti, sulla sicurezza alimentare dei prodotti ittici e sulla sostenibilità degli ecosistemi acquatici nelle due regioni.
La risposta del progetto è l’istituzione del primo corso di laurea magistrale interdisciplinare in “Aquatic Animals Medicine and Ecosystem Health” in entrambi i Paesi.
Il progetto riunisce un consorzio di sette istituzioni:IzsVe, Università degli Studi di Palermo, Università di Dubrovnik, Università di Alexandria (Egitto), Università della Nigeria, Arab Academy for Science, Technology & Maritime Transport, Università per l’agricoltura di Umudike “Michael Okpara” (Nigeria).
I ricercatori e i tecnici dell’IzsVe sono coinvolti principalmente nella formazione sulle criticità dell’acquacoltura: patologie virali, batteriche e parassitarie che incidono negativamente sulla produttività e sulla sostenibilità degli allevamenti, con rilevanti perdite economiche per i settori produttivi coinvolti.
Dal 23 al 27 febbraio 2026, l’ IzsVe ospitato la prima sessione di staff training del progetto, con la partecipazione dei docenti degli enti partner e dei beneficiari. Il programma ha coperto:
● Principali malattie dei pesci e dei molluschi: virali, batteriche e parassitarie
● Vaccinazione e protocolli terapeutici
● Ispezione e sicurezza dei prodotti ittici
● Benessere animale in acquacoltura
● Applicazione dei sistemi GIS in acquacoltura
La settimana ha incluso anche una visita tecnica presso un allevamento ittico e un meeting di progetto per fare il punto sullo stato di avanzamento e pianificare le fasi successive.
La seconda sessione dello staff training è in programma a fine giugno 2026 presso l’Università degli Studi di Palermo. In questa occasione, il personale dell’IzsVe parteciperà in qualità di discente, confermando la natura bidirezionale dello scambio di conoscenze che caratterizza il progetto.
Tra i risultati attesi figurano il rafforzamento della produttività scientifica, l’incremento dell’occupabilità dei laureati, il miglioramento dell’efficienza istituzionale e un contributo alla stabilità socio-economica dei Paesi coinvolti.
TAG: ANIMALI ACQUATICI, AQUAVET, EGITTO, ERASMUS+, FORMAZIONE, IZS DELLE VENEZIE, NIGERIASe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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