Professione
22 Dicembre 2023 L’Autorità irlandese di regolamentazione dei prodotti sanitari ha pubblicato il suo report annuale, descrivendo in dettaglio le sue attività nella regolamentazione di medicinali, dispositivi e altri prodotti sanitari a beneficio di persone e animali

L’Autorità irlandese di regolamentazione dei prodotti sanitari (Health Products Regulatory Authority, Hpra) ha recentemente pubblicato il suo rapporto annuale, che riflette gli sforzi compiuti nell’ambito della regolamentazione di medicinali, dispositivi e altri prodotti per la salute, a vantaggio di persone e animali. Il documento, riferito al 2022, mette in luce come l’Hpra abbia risposto efficacemente alle nuove sfide emerse con la pandemia e la riapertura della società.
Il report
Le attività principali includevano l’autorizzazione di 529 nuovi medicinali per uso umano, posizionando l’Hpra tra i primi 10 contributori a livello europeo per la valutazione di medicinali centralmente autorizzati. Per quanto riguarda i medicinali veterinari, 1.925 prodotti sono stati autorizzati sul mercato irlandese, con l’Hpra che emerge come una delle principali autorità competenti nell’Unione europea.
Inoltre, l’Hpra ha gestito 64 applicazioni per trial clinici e ha monitorato segnali di sicurezza per 58 medicinali centralmente autorizzati. È stato ricevuto un totale di 10.918 segnalazioni di reazioni avverse sospette per i medicinali umani.
Il 2022 ha visto anche cambiamenti legislativi significativi, inclusa l’implementazione di nuove regolamentazioni in ambito veterinario, trials clinici, dispositivi medici e diagnostica in vitro. L’Hpra si è impegnata attivamente nella preparazione per questi nuovi quadri normativi, collaborando strettamente con gli stakeholder per assicurare una transizione fluida.
La Dott.ssa Lorraine Nolan, CEO dell’Hpra, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra l’organizzazione e il Comitato Nazionale per l’Etica nella Ricerca Clinica, nonché il valore del Forum dei Pazienti, che ha fornito una piattaforma cruciale per il dialogo tra pazienti e Hpra.
Infine, la questione delle carenze di medicinali rimane un punto focale, con l’Hpra che coordina un quadro multi-stakeholder per affrontare questo problema complesso, evidenziando l'importanza di una gestione efficace e cooperativa delle carenze.
Il report dell’Hpra del 2022 offre una panoramica esaustiva dei progressi e delle sfide in un anno di grandi cambiamenti e innovazioni nel settore della salute.
A cura di Francesca Innocenzi
CITATI: LORRAINE NOLANSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
30/05/2026
Uno studio internazionale, condotto insieme all’IzsVe e pubblicato su International Journal of Food Microbiology, ha applicato lo strumento Risk Ranger per valutare il rischio da STEC negli...
A cura di Redazione Vet33
30/05/2026
A un mese dall’inizio del focolaio sulla MV Hondius, l’Organizzazione Mondiale della Salute definisce la situazione stabile: 13 casi confermati, 3 morti, nessun nuovo decesso dal 2 maggio. Nel...
A cura di Redazione Vet33
29/05/2026
Dal 28 al 30 ottobre 2026 Sorrento ospita la 14° edizione del World Buffalo Congress, organizzata dall’Università Federico II di Napoli con il Consorzio della mozzarella di bufala campana e...
A cura di Redazione Vet33
29/05/2026
Fve, Fecava e Ivsa promuovono un questionario anonimo sulle esperienze professionali dei medici veterinari nei macelli europei, focalizzato su genere, etnia, religione e macellazione Halal e Kosher....
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022