Login con

One Health

09 Maggio 2023

Zoonosi, il white paper della quadripartita

Prevenire le zoonosi in modo proattivo: un documento esamina costi e benefici (economici, sociali e ambientali) di un nuovo approccio in chiave One Health.


Zoonosi, il white paper della quadripartita

Della quadripartita (FAO, OMS, WOAH e UNEP) si parla spesso, specialmente in chiave One Health. L’impegno delle quattro organizzazioni, con il supporto del loro organo consultivo OHHLEP, ha di recente portato alla pubblicazione di un White Paper dedicato alle zoonosi e all’impegno che ogni Paese dovrebbe assumersi in forma condivisa, in nome di un benessere generale.           

Il documento sostiene la necessità di ridurre il rischio di malattie zoonotiche partendo dalla fonte e adottando migliori misure di prevenzione e un approccio più efficiente. Non basta attivarsi, insomma, come si è fatto fino ad oggi, dopo che un patogeno ha già fatto il salto dagli animali all'uomo (descritto come un evento di spillover), consentendo il riemergere di una data malattia o l'emergere di nuove. Serve piuttosto distinguere le attività di contenimento dei focolai da quelle mirate alla prevenzione delle ricadute. 

Per questo 'OHHLEP propone la seguente definizione: “Prevenire la diffusione dei patogeni dagli animali agli esseri umani significa spostare il paradigma del controllo delle malattie infettive da reattivo a proattivo (prevenzione primaria). La prevenzione include l'affrontare i driver dell'emergenza della malattia, vale a dire i fattori e le attività ecologici, meteorologici e antropogenici che aumentano il rischio di spillover, al fine di ridurre il rischio di infezione umana. Tra le altre azioni, occorre puntare con forza sulla  biosorveglianza negli ospiti naturali, nelle persone e nell'ambiente, comprendendo le dinamiche di infezione dei patogeni e attuando attività di intervento".  

Un’impostazione proattiva richiede approcci diversi, che tengano conto dei cambiamenti  del suolo legati allo sviluppo delle infrastrutture, dell'industria o all'espansione agricola. E poi si devono prendere in considerazione anche fattori generali come il cambiamento climatico, la povertà e le disuguaglianze socioeconomiche e le pratiche di base per la salute animale e umana e il benessere degli animali.

E l’impatto economico di questo approccio?

Non può essere un deterrente. Anzi, il documento dimostra che la prevenzione intelligente costerebbe ben meno degli interventi ex post. I costi di prevenzione variano da circa 10 miliardi di dollari a 31 miliardi di dollari all'anno a livello globale, mentre la risposta alle recenti crisi di malattie infettive come le epidemie di Ebola e Mpox costa più tempo e denaro di quanto sarebbe necessario per avviare approcci di prevenzione. Basti pensare, per esempio, che le perdite economiche previste dalla pandemia di COVID-19 sono stimate in quasi 14 trilioni di dollari fino al 2024. L'OHHLEP sottolinea che l'approccio One Health non solo aiuterebbe a prevenire nuove epidemie e pandemie, ma fornirebbe anche significativi benefici economici, sociali e ambientali come la riduzione delle emissioni di gas serra.           

TAG: FAO, OHHLEP, OMS, QUADRIPARTITA, UNEP, WHITE PAPER, WOAH, ZOONOSI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

29/05/2026

Dal 28 al 30 ottobre 2026 Sorrento ospita la 14° edizione del World Buffalo Congress, organizzata dall’Università Federico II di Napoli con il Consorzio della mozzarella di bufala campana e...

A cura di Redazione Vet33

29/05/2026

Fve, Fecava e Ivsa promuovono un questionario anonimo sulle esperienze professionali dei medici veterinari nei macelli europei, focalizzato su genere, etnia, religione e macellazione Halal e Kosher....

A cura di Redazione Vet33

29/05/2026

La Procura di Milano contesta all’onorevole Michela Vittoria Brambilla false fatturazioni per circa 1,5 milioni di euro sulle sponsorizzazioni dell’ENCI al programma “Dalla parte degli...

A cura di Redazione Vet33

28/05/2026

Il Congresso internazionale SCIVAC torna a Rimini dal 29 al 31 maggio 2026 con oltre 22 discipline, masterclass e workshop pratici. Allo stand Edra firmacopie con il professor Federico Fracassi (30...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Fidovet, una gamma di alimenti freschi, tutta artigianale

Fidovet, una gamma di alimenti freschi, tutta artigianale

A cura di Fidovet

Ceva Animal Health e Mitsui & Co. uniscono Bussan Animal Health e Ceva Japan in un’unica entità. La nuova joint venture punta a rafforzare la presenza nel mercato giapponese della salute...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top