Equidi
01 Febbraio 2022 Lo studio di un team della Colorado State University mette in correlazione 14 casi di cavalli ritenuti pericolosi con dolore neuropatico da ganglionite

Il comportamento pericoloso del cavallo è un tratto indesiderato e spesso attribuito a cattivo addestramento o cattivo umore. Tuttavia, la causa di questo atteggiamento può effettivamente derivare da dolore scheletrico assiale cronico. Lo studio della Colorado State University punta a dimostrare questo rapporto di causa- effetto.
Lo studio: materiali e metodologia
Sono stati inclusi quattordici cavalli che hanno sviluppato gravi limitazioni delle prestazioni con conseguente eutanasia. Su tutti i cavalli sono stati eseguiti un esame spinale completo e risposte comportamentali, andatura e valutazioni neurologiche, diagnostica per immagini, esami patologici e istopatologici macroscopici dello scheletro assiale. È stata formulata una diagnosi provvisoria della regione spinale interessata utilizzando cartelle cliniche, reclami del proprietario e dell'istruttore e risultati dell'esame ante mortem. Le regioni spinali selezionate sono state ulteriormente esaminate con valutazioni macroscopiche e istopatologiche dei tessuti ossei, molli e neurali associati.
Esiti dello studio
Dieci cavalli hanno mostrato gravi risposte comportamentali durante gli esami miofasciali e di mobilizzazione. Sulla base di una valutazione aggregata, le regioni cervicotoracica e lombosacrale erano le regioni più comuni ritenute l'area di interesse principale. Tutti i cavalli avevano una ganglionite da moderata a grave presente a più livelli vertebrali. Emorragie o ematomi subdurali ed epidurali erano un reperto comune (71%) nelle regioni cervicotoraciche e lombosacrale.
Conclusioni
In questa serie di casi, il dolore neuropatico (cioè strutturale) è stato giudicato la causa alla base di comportamenti pericolosi. I gangli della radice dorsale (DRG) svolgono un ruolo importante nel trasmettere informazioni sensoriali periferiche al sistema nervoso centrale e la ganglionite è stata associata a sindromi dolorose neuropatiche. I limiti dello studio sono la mancanza di DRG di controllo per età e la raccolta incompleta di DRG da ogni livello vertebrale di interesse.
https://doi.org/10.3389/fvets.2021.734218
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
25/05/2026
Il Cvmp di maggio ha adottato pareri positivi per tre vaccini felini Nobivac NXT, un vaccino per polli contro Marek e Newcastle, e variazioni per Librela con nuovi eventi avversi rari su...
A cura di Redazione Vet33
25/05/2026
Il Consiglio Ue ha approvato in via definitiva il regolamento sulla tracciabilità e il benessere di cani e gatti: microchip obbligatorio, requisiti per allevamento e vendita online, divieto di...
A cura di Redazione Vet33
25/05/2026
Una revisione sistematica analizza le evidenze precliniche del cannabidiolo su sei tumori canini: linfoma, carcinoma mammario, glioma, carcinoma prostatico, osteosarcoma e carcinoma uroteliale....
A cura di Redazione Vet33
25/05/2026
L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e Unaitalia, nell’ambito di un tavolo tecnico ministeriale, hanno sviluppato un protocollo operativo per validare le indicazioni di cottura...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022