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28 Ottobre 2022 Un nuovo studio ha rivelato che l'acido acetilsalicilico somministrato durante la metà e la fine della gestazione ha aumentato il flusso sanguigno uterino senza danni sia per la fattrice che per il puledro.

Un basso flusso sanguigno uterino può contribuire alla perdita di gravidanza nelle cavalle. Nonostante il fatto che l’acido acetilsalicilico (ASA), sia spesso prescritto per determinate condizioni, come per esempio la placentite, pochi studi ne supportano l'uso. Un nuovo studio si è ora proposto di valutare l'effetto di ASA a partire da metà gestazione sul flusso sanguigno uterino, sulla lunghezza della gestazione, sul peso della placenta e del puledro nelle cavalle gravide. Sedici cavalle purosangue di età compresa tra 9 e 17 anni, sono state assegnate in modo casuale a tre gruppi di trattamento. Le cavalle del gruppo C (n = 4) hanno costituito il gruppo di controllo, ricevendo 5.000 mg di lattosio per via orale una volta al giorno da giorno 120 fino al parto. Le cavalle nel gruppo ASA1 (n = 7) hanno ricevuto 5.000 mg di ASA per via orale una volta al giorno dal 120 giorno fino al parto. Le fattrici del gruppo ASA2 (n = 5) hanno ricevuto la stessa dose di ASA del gruppo ASA1 dal giorno 120 al 285, ma a partire dal giorno 285 fino al parto la dose è stata somministrata due/die. Le cavalle, tutte considerate ad alto rischio, poiché avevano una storia di placentite o di aborto spontaneo, sono state esaminate mediante ecografia nei giorni 14, 28 e 60 e a intervalli di 21 giorni da giorno 120 fino al parto. Tutte le 16 fattrici hanno avuto una gravidanza normale e hanno partorito puledri vivi. Nel gruppo ASA2 la velocità del sangue nell'arteria uterina omolaterale è risultato significativamente più alto e queste cavalle hanno mostrato una tendenza ad aumentare il volume del flusso sanguigno totale durante la gravidanza avanzata (giorni 305–346). I risultati indicano che la somministrazione orale di 5.000 mg di ASA due volte al giorno in cavalle gravide provoca un aumento del flusso sanguigno uterino durante la gravidanza avanzata. Inoltre, non è stata rilevata alcuna influenza della terapia con ASA, sul peso placentare sul peso alla nascita del puledro.
TAG: ACIDO ACETILSALICILICO, ASA, FATTRICE, GRAVIDANZA
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