Alert sanitari
08 Agosto 2022Uno studio su un gatto e tre cani, individua la possibilità di una zoonosi inversa per il Covid -19. Necessario valutare l’impatto delle nuove varianti su dinamiche familiari animale-uomo.

Uno studio spagnolo condotto dall’ Università Complutense di Madrid, si è occupato di studiare la dinamica dell'infezione da SARS-CoV-2 in un gatto e tre cani provenienti da famiglie con casi umani confermati di COVID-19 che vivevano nella capitale spagnola al momento dell'espansione (da dicembre 2020 a giugno 2021) della variante alfa (lignaggio B.1.1.7). Un esame fisico approfondito e tamponi nasofaringei, orofaringei e rettali sono stati raccolti per il test SARS-CoV-2 della PCR a trascrizione inversa in tempo reale (RT-qPCR) il giorno 0 e nei campionamenti successivi nei giorni 7, 14, 21 e 47 durante il monitoraggio. Il sangue è stato anche prelevato per determinare l'emocromo completo, i profili biochimici e la sierologia della risposta IgG contro SARS-CoV-2. Il giorno 0, il caso 1 del gatto si è presentato con dispnea e febbre associate a un pattern broncoalveolare lieve. I cani casi 2, 3 e 4 erano sani, ma il caso 2 presentava tosse, dispnea e debolezza, e il caso 4 ha mostrato tosse e secrezione nasale bilaterale 3 e 6 giorni prima dell'esame clinico. Il caso 3 (dalla stessa famiglia del caso 2) è rimasto asintomatico. Tutti si sono sieroconvertiti poco dopo il rilevamento dell'infezione nei loro proprietari. Il sequenziamento virale in tutti i casi ha identificato il B.1.1.7. variante, che era predominante nei casi umani in questa regione spagnola al momento del campionamento. Alla luce dei risultati raggiunti, lo studio propone la teoria per cui l'infezione da SARS-CoV-2 in cani e gatti provenienti da famiglie positive al COVID-19 sia da considerarsi come zoonosi inversa.
Sono necessari ulteriori studi per chiarire come le nuove varianti stanno cambiando lo scenario epidemiologico nelle famiglie positive al COVID-19 con animali domestici.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
17/07/2026
Fnovi e la Federazione degli Ordini veterinari siciliani contestano l’elezione a coordinatore del nuovo corso di laurea in Medicina Veterinaria di Palermo di un docente dell’area agraria, privo...
A cura di Redazione Vet33
17/07/2026
La relazione della missione Dg Sante, condotta nell’ottobre 2024 e resa pubblica nel 2026, descrive il sistema italiano di sorveglianza sull’influenza aviaria come tecnicamente solido e orientato...
A cura di Redazione Vet33
17/07/2026
Il Cvmp nella riunione di luglio 2026 ha espresso parere positivo per una nuova autorizzazione all’immissione in commercio, variazioni di farmacovigilanza e ha avviato un referral su Vetmedin
A cura di Redazione Vet33
17/07/2026
La Nuova Zelanda ha confermato il primo caso di H5N1 in un uccello nativo, un rapace della specie Circus approximans, dopo il primo caso in assoluto nel Paese rilevato pochi giorni prima in un...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022