One Health
12 Dicembre 2022 Un’analisi retrospettiva della leishmaniosi fondata su un approccio one health può contribuire ad implementare nuove strategie di controllo.

Come è noto, la leishmaniosi rappresenta un grave problema di salute pubblica, aggravato da vari fattori come il riscaldamento globale (che colpisce l'ecologia e la distribuzione dei vettori flebotomi) le migrazioni, i viaggi, il commercio di animali e le modifiche ambientali. In questo scenario, una valida mappatura del rischio di trasmissione endemica di Leishmania non può che trarre vantaggio da un approccio One Health, che integri dati umani e animali. Con questa impostazione è stato dunque realizzato uno studio ad hoc in Sicilia, regione considerata endemica per L. infantum, con l’obiettivo di esaminare lo stato attuale del controllo, della sorveglianza e della prevenzione della leishmaniosi sull’isola, e di evidenziare anche le carenze che potrebbero essere affrontate attraverso l'applicazione dei principi One-Health. Sono stati raccolti dati canini, felini e umani dal 2013 al 2021, mentre le indagini entomologiche sono state condotte solo nel 2013 e nel 2021. La prima evidenza emersa è quella di un’associazione positiva tra casi umani, ospiti di serbatoi infetti e distribuzione spaziale del vettore.
Per quanto attiene gli animali, il 34,4% di cani e l’11,8% di gatti sono risultati positivi ai test diagnostici. Mentre nell’uomo, sono stati segnalati un totale di 467 casi di leishmaniosi, con il 71% che mostrava coinvolgimento cutaneo e il 29% viscerale. Le province con il maggior numero di pazienti sono state Agrigento (45,4%) e Palermo (37%). Nel 2013 la specie di flebotomo dominante era il Phlebotomus perfiliewi (68,7%), seguito da Phlebotomus perniciosus (17,2%) e Sergentomya minuta(14%). Nel 2021, la specie più diffusa si conferma ancora Phlebotomus perfiliewi (61,6%), seguita da Phlebotomus perniciosus (33,1%) e Sergentomya minuta (4,7%). Di particolare interesse è stata l'identificazione di Phlebotomus papatasi (0,41%) ad Agrigento. I risultati emersi da questo studio retrospettivo possono rivelarsi utili alle autorità sanitarie nello sviluppo di adeguate strategie di screening, trattamento e controllo per ridurre il tasso di incidenza di Leishmania.
Retrospective Analysis of Leishmaniasis in Sicily (Italy) from 2013 to 2021: One-Health Impact and Future Control Strategies
https://doi.org/10.3390/microorganisms10091704
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