Cani
28 Novembre 2022 I cani con ipoadrenocorticismo "classico" (HOC), noto anche come morbo di Addison, manifestano segni clinici che riflettono carenze sia di cortisolo che di aldosterone. Alcune razze presentano una maggiore inclinazione alla malattia.

Il morbo di Addison (ipoadrenocorticismo)), che nella maggior parte dei casi è causato da una condizione "autoimmune", è l'opposto della malattia di Cushing (una condizione che fa sì che le ghiandole surrenali producano troppi steroidi). Si sviluppa, infatti quando le ghiandole surrenali (smettono di produrre due ormoni steroidei chiamati cortisolo e aldosterone. Sebbene l'Addison possa colpire qualsiasi cane, è più comune nelle femmine di mezza età (4-6 anni) e si riscontra più spesso in alcune razze come il barboncino standard, il West Highland White Terrier, l'Alano e il San Bernardo. Solitamente, la diagnosi del morbo di Addison è facilitata dalla concomitanza di squilibri elettrolitici. Tuttavia, si sono riscontrati anche casi di elettroliti nella norma. I segni clinici in questi pazienti riflettono solo l'ipocortisolemia e sono spesso più sottili e più insidiosi. Questa condizione è indicata come deficit di glucocorticoidi HOC (GDHOC) Addison/ipoadrenocorticismo (AHOC) “atipico”.
Morbo di Addison: due sintomatologie
Il morbo di Addison può avere uno sviluppo lento, caratterizzato da sintomi vaghi e talvolta intermittenti come letargia, inappetenza, perdita di peso, vomito, diarrea, debolezza, poliuria, polidipsia. In altri casi, invece, l’insorgenza dei sintomi può essere repentina tanto da mettere a repentaglio la vita del paziente. In questo caso si parla di crisi addisoniana i cui sintomi sono: Vomito, Diarrea, collasso, Rallentamento della frequenza cardiaca, coma e morte (se non interviene con tempismo)-
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