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29 Luglio 2026

DdL CUN. Sì agli specializzandi in Consiglio, no agli Ordini

La 7ª Commissione del Senato ha approvato emendamenti al DdL 1890 sul riordino del CUN che prevedono un rappresentante degli specializzandi eletto su base nazionale. Bocciato invece l’emendamento per includere le Federazioni degli Ordini professionali nei procedimenti consultivi

di Redazione Vet33


DdL CUN. Sì agli specializzandi in Consiglio, no agli Ordini

Prosegue l’esame del DdL 1890, “Riordino e riorganizzazione del Consiglio Universitario Nazionale”, nella 7ª Commissione del Senato, che esamina il testo in prima lettura. Nella seduta del 22 luglio sono stati approvati alcuni emendamenti che prevedono la presenza in seno al CUN di un rappresentante degli specializzandi, eletto su base nazionale tra gli iscritti alle scuole di specializzazione delle università. È stato invece bocciato l’emendamento della senatrice Daniela Sbrollini, che prevedeva l’inclusione delle rappresentanze degli Ordini professionali nei procedimenti consultivi del Consiglio.

Cosa prevede l’emendamento approvato sugli specializzandi

L’emendamento approvato introduce la presenza, all’interno del CUN, di un rappresentante degli specializzandi eletto su base nazionale tra gli iscritti alle scuole di specializzazione delle università, ampliando così la rappresentanza delle componenti accademiche all’interno dell’organo.

L’emendamento bocciato sugli Ordini professionali

L’emendamento della senatrice Daniela Sbrollini proponeva invece di integrare il comma 1, lettera a), numero 3, del disegno di legge, aggiungendo dopo il riferimento alla Consulta dei presidenti degli enti pubblici di ricerca (CoPER) la previsione che, “limitatamente alle sessioni vertenti su materie contigue per competenza ed interesse per la rappresentanza ordinistica, potessero partecipare anche i presidenti, o loro delegati, delle Federazioni nazionali degli Ordini professionali”. La proposta è stata respinta dalla Commissione.

L’iter del provvedimento

Il testo del DdL 1890 passa ora alle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio per i relativi pareri, e dovrà successivamente essere votato in Aula al Senato prima di passare alla Camera dei Deputati per la seconda lettura.

Leggi anche: CUN, SIVeMP-Fnovi-Anmvi: più consultazioni, no a infermieristica veterinaria

CITATI: DANIELA SBROLLINI
TAG: CUN, DDL 1890, ORDINI PROFESSIONALI, SPECIALIZZAZIONI

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