Login con

Animali da Compagnia

08 Maggio 2026

Antibiotici in cani e gatti. Le nuove linee guida del Ministero della Salute

La Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari pubblica le linee guida sull'uso prudente degli antibiotici nel cane e nel gatto. Uno strumento non cogente rivolto ai veterinari curanti, pubblici e privati

di Redazione Vet33


Antibiotici in cani e gatti. Le nuove linee guida del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha pubblicato le linee guida per l’uso prudente degli antibiotici nel cane e nel gatto. Il documento, elaborato da un gruppo multidisciplinare di esperti, si aggiunge agli analoghi riferimenti già disponibili per suini, conigli da carne e bovini da latte, estendendo la strategia nazionale di contrasto all’antibiotico-resistenza (Amr) anche agli animali da compagnia. Il loro stretto contatto con l’uomo, infatti, li rende un potenziale serbatoio di batteri resistenti e un anello rilevante nella catena di trasmissione interspecie.

Perché cani e gatti entrano nella strategia antibiotic stewardship

L’impiego di antibatterici in cani e gatti è quantitativamente rilevante e, a differenza degli animali da reddito, queste specie condividono con i proprietari spazi domestici, superfici, contatti diretti quotidiani. Questa prossimità fisica rende concreta la possibilità che geni di resistenza selezionati durante un ciclo antibiotico nell’animale transitino all’essere umano, attraverso il contatto diretto o la condivisione dellvambiente domestico.

Un animale sottoposto a trattamenti antibiotici ripetuti, non sempre necessari o correttamente dosati, può sviluppare e diffondere microrganismi insensibili ai farmaci disponibili. È su questa premessa che la Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari ha pubblicato le nuove linee guida, colmando un vuoto rispetto alle filiere zootecniche, già coperte da documenti equivalenti.

Contenuto e natura del documento

Le linee guida sono state predisposte da un gruppo multidisciplinare, con aggiornamenti scientifici e riferimenti alle nuove disposizioni normative europee. Si tratta di uno strumento non legislativo e non cogente: non introducono obblighi di legge, ma forniscono indicazioni operative e raccomandazioni terapeutiche per i veterinari curanti.

Il documento si rivolge sia ai professionisti che operano nelle strutture pubbliche – Regioni, Aziende Sanitarie Locali, Istituti Zooprofilattici Sperimentali, Università – sia a quelli degli ambulatori privati. L’obiettivo è creare un punto di riferimento tecnico condiviso per uniformare le scelte terapeutiche e promuovere un confronto costante tra autorità competenti, operatori del settore e clinici.

Collocazione nel PNCAR 2022-2025

Le linee guida rientrano nella strategia veterinaria di contrasto alla resistenza antimicrobica prevista dal Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025. In particolare, il documento costituisce l’indicatore dell’Azione 1.2 dell’Obiettivo 1, dedicato all’uso prudente degli antibiotici in ambito veterinario.

Il contesto normativo europeo sta evolvendo nella stessa direzione: la normativa comunitaria sugli antimicrobici veterinari si è fatta più stringente negli ultimi anni, e l’Italia si allinea con un approccio integrato tra salute umana e animale secondo il principio One Health. La resistenza antimicrobica è classificata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità tra le principali minacce globali alla salute: ogni anno milioni di infezioni diventano difficili o impossibili da trattare a causa dell’uso improprio degli antibiotici, e la medicina veterinaria è parte attiva di questo problema come della sua soluzione.

Cosa cambia nella pratica clinica

Per il medico veterinario che lavora con animali da compagnia, le nuove linee guida rappresentano anzitutto uno strumento di orientamento nelle decisioni terapeutiche: quando prescrivere un antibiotico, quale scegliere, per quanto tempo, con quale dosaggio. La logica sottostante è quella della stewardship antimicrobica applicata alla medicina dei pet: usare l’antibiotico giusto, al momento giusto, nella dose e nella durata corrette.

Il documento non sostituisce il giudizio clinico individuale, ma offre una base comune a cui fare riferimento, riducendo la variabilità prescrittiva e contribuendo a limitare la pressione selettiva sui batteri. Un obiettivo che riguarda la salute dell’animale, ma anche quella delle persone con cui convive.

TAG: AMR, ANTIBIOTICI, ANTIBIOTICO RESISTENZA, CANI, GATTI, MINISTERO DELLA SALUTE, PET, PNCAR

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

04/11/2026

Rilevato a ottobre in due aziende da latte del Powys e dello Shropshire. Nessuna nuova misura di controllo: ai medici veterinari si chiede di conoscerne i segni clinici

04/11/2026

Il documento pubblicato su Veterinary Dermatology classifica i farmaci per meccanismo d’azione e separa la gestione delle riacutizzazioni dal mantenimento a lungo termine della remissione

04/11/2026

In uno studio su 108 broiler, Campylobacter jejuni resta a livelli elevati nell’intestino fino a 41 giorni dall’infezione, nonostante la produzione di anticorpi. La ricerca IZSAM e Università di...

04/11/2026

Dal 2027 il contributo integrativo ENPAV sale al 3% e dal 2030 al 4%, ma l’aumento non tocca i dipendenti SSN in esclusività. Per UIL FP i convenzionati con gli stessi vincoli vanno trattati allo...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

StruviPet Plus, un aiuto naturale per le vie urinarie

StruviPet Plus, un aiuto naturale per le vie urinarie

A cura di Camon

Il modulo Top Trade Pet, sviluppato da Circana e TradeLab, porta sulla piattaforma GeoAction l’anagrafica e gli indici di potenzialità delle catene specializzate e dei petstore della Distribuzione...

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top