Professione
27 Luglio 2026La Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani ha diffuso una circolare sulla reiscrizione all’Albo dei medici veterinari cancellati per morosità: le quote prescritte non sono più esigibili, ma gli Ordini devono agire per tutelare il proprio bilancio

Quando un medico veterinario cancellato dall’Albo permorosità presenta domanda di reiscrizione, l’Ordine provinciale si trova davanti a una procedura tutt’altro che semplice, che tocca questioni di attribuzioni ordinistiche, termini di prescrizione dei contributi non versati e corretta gestione degli atti di costituzione in mora. Per fare chiarezza su questi aspetti, la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani (FNOVI) ha diffuso una circolare agli Ordini provinciali, richiamando il principio secondo cui l’Ente “ha il dovere di tutelare il proprio bilancio promuovendo ogni azione legata all’efficace e corretta gestione del patrimonio dell’Ente”.
La circolare precisa che i contributi dovuti agli Ordini professionali sono soggetti al termine di prescrizione quinquennale, ai sensi dell’articolo 2948 del Codice Civile, che fa rientrare nella prescrizione in cinque anni “tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno”. Di conseguenza, la FNOVI chiarisce che l’Ordine “non può condizionare la reiscrizione al pagamento di somme ormai prescritte, dovendo limitare la richiesta di sanatoria esclusivamente alle annualità ancora esigibili per legge”. Nei confronti del professionista che richieda la reiscrizione, le annualità di contributo più vecchie di cinque anni non sono più esigibili dall’Ordine, “a meno che il corso della prescrizione non sia stato validamente interrotto”.
Il debito maturato dall’iscritto fino al momento della cancellazione resta valido. Qualora non sia stata avviata un’attività di recupero del credito idonea a interrompere i termini di prescrizione, la FNOVI raccomanda di implementare la buona abitudine di inviare periodicamente ai sanitari cancellati un atto formale di costituzione in mora, tramite PEC o raccomandata A/R. Questo adempimento è necessario per interrompere i termini di prescrizione, facendo decorrere ex novo il quinquennio, e consente di tutelare efficacemente il credito dell’Ordine, garantendo la possibilità di esigere l’intero arretrato qualora il sanitario decida di presentare domanda di reiscrizione.
La Federazione invita gli Ordini provinciali ad adottare “una linea d’azione periodica e sistematica”, per evitare il pregiudizio economico derivante dall’estinzione dei crediti per prescrizione.
TAG: ALBO, FNOVI, MEDICI VETERINARI, MOROSITà, ORDINE PROFESSIONALESe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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