Normative
14 Aprile 2026Dalla Commissione europea agli Stati membri un pacchetto per ridurre oneri amministrativi e aggiornare le norme su Ogm, additivi, biocidi, controlli ufficiali e benessere animale

La Commissione europea propone una revisione di dieci regolamenti chiave su sicurezza degli alimenti e mangimi per semplificare il quadro normativo e ridurre i costi superflui per operatori e autorità. Il pacchetto, ora all’esame degli Stati membri, introduce modifiche su OGM, additivi, controlli ufficiali e benessere animale, mantenendo elevati standard di tutela della salute pubblica, animale e dell’ambiente.
La proposta della Commissione europea si inserisce in un più ampio pacchetto di misure volto alla razionalizzazione della normativa comunitaria. L’iniziativa risponde alle richieste avanzate da Stati membri e stakeholder di rendere le procedure più rapide, chiare e meno onerose sotto il profilo amministrativo.
L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato migliorare l’efficienza e la sostenibilità dei sistemi di controllo e autorizzazione, dall’altro garantire il mantenimento di un elevato livello di protezione della salute umana, animale e dell’ambiente, in linea con i principi della sicurezza alimentare europea.
In Italia, l’analisi della proposta è in corso presso la Commissione Agricoltura del Senato, con un ciclo di audizioni che coinvolge organizzazioni agricole e rappresentanti istituzionali.
Il pacchetto interviene su dieci regolamenti chiave della legislazione europea, con modifiche mirate a semplificare procedure e chiarire ambiti applicativi.
Le modifiche puntano a rendere più rapido e proporzionato l’aggiornamento delle misure di controllo, riducendo gli oneri normativi e operativi superflui per autorità e operatori, nel rispetto delle evidenze scientifiche e delle norme internazionali, senza compromettere la tutela sanitaria.
Viene chiarito lo status giuridico dei prodotti derivati da microrganismi geneticamente modificati (Mgm), escludendo dalla definizione quelli ottenuti senza presenza finale di OGM. Una precisazione rilevante per la filiera e per i controlli ufficiali.
La revisione riguarda il rinnovo delle autorizzazioni, le modifiche autorizzative e i requisiti di etichettatura. L’obiettivo è rendere più efficiente il sistema di autorizzazione e favorire l’accesso a nuovi additivi innovativi.
Prevista l’introduzione di una procedura unica di notifica delle misure nazionali, con riduzione della frammentazione amministrativa.
Le modifiche introducono la possibilità di fissare limiti al livello di quantificazione (“zero tecnico”) dopo una valutazione d’impatto per le sostanze che non sono approvate nell’Unione e che presentano determinate proprietà particolarmente pericolose. La Commissione intende inoltre superare il concetto di “tolleranza all’importazione” sostituendola con un riferimento alle buone pratiche agricole in un Paese terzo. Infine, propone maggiore flessibilità nella gestione dei limiti massimi di residui. Tutti aspetti rilevanti per il controllo ufficiale degli alimenti e delle importazioni.
È proposta la soppressione dell’obbligo di presentare relazioni annuali sulle operazioni di spopolamento, ritenuto eccessivamente oneroso rispetto ai benefici informativi.
Sono previsti il rafforzamento del riconoscimento reciproco dei prodotti tra Stati membri; l’introduzione del tacito consenso entro 120 giorni; una durata illimitata delle approvazioni di sostanze attive, salvo eccezioni.
Anche per i biocidi si propone una durata illimitata delle autorizzazioni, con possibilità di limiti temporali per sostanze critiche.
Particolarmente rilevanti per la professione veterinaria sono le modifiche al regolamento sui controlli ufficiali. Le novità includono:
● la possibilità di frazionare le partite di piante e prodotti vegetali nei posti di controllo frontalieri prima del completamento dei controlli
● una riduzione degli oneri di accreditamento per i laboratori di riferimento dell’Unione e i laboratori nazionali di riferimento
● la possibilità di utilizzare standard alternativi alla norma EN ISO/IEC 17025 per specifiche attività
Questi interventi incidono direttamente sull’organizzazione dei controlli veterinari ufficiali, sulla gestione delle importazioni e sull’operatività dei laboratori pubblici.
TAG: ADDITIVI, ALIMENTI, BENESSERE ANIMALE, BIOCIDI, CONTROLLI VETERINARI, FITOSANITARI, MANGIMI, OGM, SICUREZZA ALIMENTARESe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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