Normative
07 Gennaio 2026Approvata la legge che vieta botti e pirotecnici di categoria F2, F3 e F4 a partire dal 1° gennaio 2026. Restano ammessi solo gli articoli di categoria F1 e gli spettacoli autorizzati. L’ultima notte di festeggiamenti è stata segnata da incendi, aggressioni e vittime

Quella appena trascorsa potrebbe essere stata l’ultima notte di Capodanno “con i botti” nei Paesi Bassi. Dopo anni di discussione, il Parlamento olandese ha approvato una legge che vieta la vendita e l’uso dei fuochi d’artificio destinati ai privati a partire dal 1° gennaio 2026, lasciando ammessi solo i dispositivi pirotecnici di categoria F1 e gli spettacoli pubblici autorizzati. Una decisione maturata anche alla luce di un Capodanno segnato da violenze, incidenti, incendi, feriti e due morti, oltre ad aggressioni alle forze dell’ordine.
La normativa, approvata dalla Camera e dal Senato olandese, vieta:
● fuochi e botti di categoria F2, F3 e F4
● petardi, razzi e dispositivi a elevata pericolosità
Rimarranno invece consentiti:
● prodotti pirotecnici di categoria F1
● spettacoli pirotecnici professionali organizzati dai Comuni, previo permesso
● utilizzo di alcuni articoli F2 da parte di associazioni autorizzate
Restano ancora da definire gli aspetti applicativi: il nuovo Governo dovrà finalizzare i regolamenti e stabilire eventuali forme di risarcimento per i commercianti.
La notte di San Silvestro 2025/26 nei Paesi Bassi è stata definita “senza precedenti” dalle autorità di polizia. Tra gli episodi più gravi, due morti, numerosi feriti e oltre mille accessi al pronto soccorso, ma anche aggressioni e lanci di pietre e molotov contro la polizia. Significativo il numero di incendi dovuti ai fuochi d’artificio, tra cui quello che ha distrutto una chiesa.
Secondo le stime, i danni materiali legati ai fuochi d’artificio hanno raggiunto i 16 milioni di euro.
Il divieto è stato sostenuto da forze politiche, servizi di emergenza e autorità sanitarie per:
● aumentare la sicurezza pubblica
● ridurre i traumi e gli accessi ospedalieri
● limitare violenza e illegalità durante la notte di Capodanno
● diminuire inquinamento acustico e ambientale
● proteggere gli animali, domestici e selvatici, spesso gravemente stressati dal rumore esplosivo
Se confermato, i Paesi Bassi diventeranno il secondo Paese europeo dopo l’Irlanda a introdurre un divieto nazionale sulla pirotecnia privata.
TAG: CAPODANNO, FUOCHI D'ARTIFICIO, PAESI BASSISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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