Normative
15 Settembre 2025Firmata dal Presidente Attilio Fontana, l’Ordinanza n.381 recepisce le indicazioni nazionali e punta a consolidare i risultati ottenuti nella riduzione del virus, in attesa che l’Ue riveda le restrizioni

Con una nuova ordinanza che recepisce le più recenti direttive nazionali e rafforza le misure di biosicurezza, la Regione Lombardia si è allineata alla normativa commissariale nella lotta alla Peste suina africana (Psa). Il provvedimento, firmato l’11 settembre dal Presidente Attilio Fontana, conferma la strategia di contenimento del cinghiale, principale vettore del virus, e consolida il coordinamento con il Commissario straordinario e il Ministero della Salute. Con la circolazione del patogeno fortemente ridotta e l’assenza di casi negli allevamenti da quasi un anno, la Regione guarda con ottimismo alla possibile revisione delle restrizioni europee.
L’Ordinanza n.381 in tema di Psa, firmata giovedì 11 settembre 2025 dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, costituisce l’atto amministrativo con cui la Regione recepisce i contenuti delle Ordinanze n.3 e n.4 del Commissario Straordinario Giovanni Filippini.
“Questo documento – ha dichiarato il Presidente Fontana – contiene regole e indicazioni fondamentali per proseguire nelle azioni di contenimento del cinghiale, principale vettore di questo virus che, innocuo per l’uomo, colpisce gli allevamenti suini. L’Ordinanza ribadisce inoltre l’importanza di una corretta applicazione delle misure di biosicurezza come strumento essenziale per impedire l’accesso della malattia negli allevamenti domestici”.
Dopo aver colpito duramente negli ultimi anni il settore zootecnico lombardo, in particolare in provincia di Pavia, la circolazione del virus negli animali selvatici si è fortemente ridotta, grazie soprattutto alle azioni di contenimento e rimozione delle carcasse di cinghiale, unite al rafforzamento delle misure di biosicurezza negli allevamenti. Questo, sommato all’assenza di casi positivi negli allevamenti da ottobre 2024, porterà il Commissario Filippini a richiedere alla Commissione europea la revisione delle zone di restrizione che attualmente sono in vigore in diverse province lombarde.
CITATI: ATTILIO FONTANA, GIOVANNI FILIPPINI“L’azione coordinata tra Regione, Ministero e struttura commissariale si è dimostrata nel tempo sempre più efficace. Guardiamo quindi con fiducia ai prossimi passi, senza dimenticare che la guardia non deve essere abbassata” ha concluso Fontana.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
05/10/2026
I 27 Stati membri trovano l'intesa su pesticidi, fitosanitari e biocidi e allungano le approvazioni fino a 25 anni. Ora si apre il negoziato con il Parlamento europeo
A cura di Redazione Vet33
05/10/2026
Le Autorità competenti potranno coinvolgere il tecnologo alimentare in ispezioni, audit e campionamenti. L’Accordo in sette articoli lascia invariate le competenze delle professioni sanitarie
A cura di Redazione Vet33
05/10/2026
Per la Federazione l’apertura ai tecnologi alimentari rischia di sovrapporre ruoli e responsabilità con i veterinari del SSN. Chiesto un confronto con Ministero della Salute e Regioni
A cura di Redazione Vet33
05/10/2026
Al Policlinico Veterinario Gregorio VII, parte del gruppo Ca’Zampa, aule, laboratori e tirocinio nei reparti per i 240 studenti del corso magistrale a ciclo unico avviato nel 2024
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022